I difensori dei giovani accusati di stupro ai danni di una coetanea hanno rinunciato a presentare ricorso al tribunale della libertà, nella convinzione che ai primi di settembre possano essere concessi dai magistrati gli arresti domiciliari. Tutti gli arrestati sono reclusi alla Dogaia di Prato, non più in isolamento
Montecatini, 19 agosto 2008 - Ferragosto in carcere per i sei giovani, tutti poco più che ventenni e studenti universitari, coinvolti nella vicenda dello stupro ai danni di una ragazza loro coetanea, avvenuto alla fine di luglio alla Fortezza da Basso a Firenze. I difensori, infatti, hanno rinunciato a presentare ricorso al tribunale della libertà, nella convinzione che ai primi di settembre possano essere concessi dai magistrati gli arresti domiciliari. Una vicenda che ha destato molto clamore in Valdinievole (dove abitano quattro degli accusati): si tratta di ragazzi che nessuno avrebbe mai immaginato poter essere accusati di un reato così grave e particolarmente odioso.
Per loro l’accusa di violenza di gruppo ha significato già oltre due settimane di carcere. Tutti gli arrestati sono reclusi alla Dogaia di Prato, non più in isolamento. Ieri Lorenzo Lepori, 22 anni di Montecatini, ha ricevuto la visita dell’avvocato Fabio Casciani, che è il difensore insieme al padre Claudio. Il legale ha trovato il giovane abbastanza sereno e gli ha spiegato nuovamente la strategia difensiva, il cui obiettivo a breve termine resta comunque quello di ottenere gli arresti domiciliari.
Le strategie difensive ruoteranno principalmente intorno all’esistenza del consenso da parte della ragazza che ha poi denunciato il fatto rispetto ai rapporti sessuali avuti quella notte con i giovani. Fino a che punto questo ci sia stato e quando poi può essere travalicato nella violenza sessuale è quello che si cercherà tra le varie parti di dimostrare. La vittima sostiene che quel consenso lei non avrebbe potuto darlo, perché non pienamente in sé per aver bevuto troppo, anche su incitamento degli accusati, durante la serata trascorsa a Firenze con Lepori - che lei conosceva da tempo e con il quale aveva preso accordi per vedersi - e con i suoi amici Nicolò De Angelis, 22 anni di Borgo, Francesco Michelotti 23 anni di Pieve a Nievole, Lorenzo Riccò 21 anni di Pescia, Riccardo Menchi, di Firenze, e Leonardo Victorion di Cerreto Guidi.
Eseguiranno brani di Mozart e Rossini. Nella chiesa di San Leonardo, i musicisti Giovanna Riboli (organo) e Andrea Coppini (sax) sabato (ore 21.15) si esibiranno in concerto nell'ambito della serata organizzata dall’accademia di musica italiana per organo, in collaborazione con il Comune di Marliana. Ingresso libero. Info:0572 69018