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Droga nascosta tra i fili elettrici: arrestati due albanesi

Usavano mille accortezze per sfuggire alla cattura. I due giovani avevano nascosto 250 grammi di cocaina nelle canaline dei cavi elettrici dell'appartamento di Montecatini dove vivevano e i carabinieri si sono dovuti improvvisare elettricisti per ritrovare lo stupefacente

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Blitz Carabinieri Montecatini, 14 agosto 2008 - Avevano nascosto la cocaina nelle canaline dei cavi elettrici dell'appartamento di Montecatini dove vivevano e i carabinieri si sono dovuti improvvisare elettricisti per ritrovare 250 grammi di cocaina. la droga una volta immessa sul mercato avrebbe reso come minimo 30mila euro. Nel corso della perquisizione e' saltata fuori anche una pistola Beretta calibro 22 completa di munizioni e risultata essere rubata a Roma. In carcere, con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti due albanesi di 21 e 27 anni. I due giovani, per l’accusa, cedevano la droga con mille accortezze per non essere scoperti. Ad ognuno dei clienti davano un particolare codice per comunicare.

 

Ad esempio c’era chi, negli incontri nei parcheggi, segnalava con i fari il numero delle dosi da acquistare. In altre circostanze invece gli scambi avvenivano in zone affollate per non dare sospetti. Alla fine però, dopo una serie di appostamenti e pedinamenti i carabinieri del Norm, sono riusciti a bloccare il giro di droga. E la perquisizione avvenuta in una casa del centro, dove vivevano anche altri parenti dei due, ignari dell’attività illecita.
Oltre alla droga venivano posti sotto sequestro alcuni telefoni cellulari e altri oggetti utilizzati per il confezionamento delle dosi.

 

Secondo gli investigatori i due giovani rifornivano di notevoli quantità di droga diversi consumatori, tutti giovani italiani di Montecatini e del circondario. Tutti sono stati segnalati alla prefettura come previsto dalla normativa. Tutto era iniziato dopo che i militari del tenente Cannarile avevano effettuato alcuni recuperi di sostanza stupefacente nella zona centrale della città. Da qui è partita una difficile investigativa in quanto i due spacciatori usavano, come detto, grande cautela nei loro movimenti.  Dalla parte degli spacciatori anche alcune circostanze fortuite. Da qui il nome all’operazione 'Malasorte' che comunque si concludeva positivamente per le forze dell’ordine, con il blitz nell’appartamento.

 

Adesso naturalmente le indagini proseguono per appurare in che modo la pistola rubata nella capitale sia arrivata fino alla nostra città e poi per trovare i canali di approvigionamento della droga. Questa operazione si va ad aggiungere ai recenti colpi inferti agli spacciatori a cominciare dalla scoperta di due raffinerie e il sequestro di un notevolo quantità di droga. Prima a Cintolese sono stati trovati un chilo e cinquecento grammi di eroina. Mentre a Pieve a Nievole ad un insospettabile albanese, che di giorno lavorava nell’edilizia, i carabinieri hanno rinvenuto nell’appartamento-laboratorio un chilo e 600 grammi di cocaina.

gab.gal.










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Montecatini, Massimo Biagi

Fabroniani, i 'volti'
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Volti umani che emergono da legno colorato a tinte forti. Si chiamano Fabroniani, le opere che Massimo Biagi da Marliana (nella foto), artista di dimensione internazionale, ripresenta in questi giorni nella Sala Portoghesi al Tettuccio di Montecatini, in mezzo a tante sue belle opere dedicate all’acqua