Nell'intervista concessa in esclusiva a La Nazione, il coach Stefano Tommei non nasconde il suo interesse per l'ambiente rossoblù e anticipa qualche progetto futuro. Tommei: "Mi sarei meritato la riconferma. Comunque mi piacerebbe collaborare con un tecnico esperto della B come Tucci. L'attuale silenzio della società può essere un segnale positivo ma anche negativo"
Montecatini, 17 giugno 2008 - Le voci riguardanti l’interessamento su Gabriele Tucci, nelle ultime due stagioni a Trapani molto esperto della categoria e soprattutto conoscitore del girone sud dove probabilmente l’Agricola Gloria sarà inserita, dicono che il rafforzamento dell’Rb per la prossima stagione in B1 è già partito. Una campagna che non prevede quindi la presenza di Stefano Tommei. "Dalla fine del campionato ad oggi non ho avuta ancora alcuna comunicazione da parte della società - ha commentato Tommei - e questo mi faceva essere abbastanza fiducioso riguarda al mio futuro a Montecatini. Anche perché se un allenatore non si vuole riconfermare gli si comunica subito in modo da avere il tempo per cercarsi un’altra sistemazione. Personalmente credo che un allenatore meriti la riconferma dopo aver chiuso positivamente la stagione e non per come l’ha iniziata".
Si, però Montecatini è in ogni caso retrocessa, seppur all’ultima giornata.
"La squadra non l’ho certo fatta io. Quando sono arrivato - ha aggiunto Tommei - ho trovato uno spogliatoio in una situazione molto critica, un ambiente molto sfiduciato. Dopo venti giorni dal mio arrivo ho fatto un’esplicita richiesta di avere un esterno in più per scongiurare un eventuale infortunio che puntualmente c’è stato. Visto il budget volevo un esterno per cambiarlo con un lungo. Ma la società non ha preso in esame la mia richiesta e nel momento in cui ci stavamo assestando, vedi la gara con Rimini lottata fino in fondo, si è fatto male Andrea. Così ci è venuto a mancare un esterno importante nelle nostre rotazioni. Del resto sono arrivato e mi sono dovuto scontrare subito con impegni difficilissima come Jesi, Caserta e Ferrara. Abbiamo vinto con Novara e Fabriano, abbiamo lottato con Veroli e Casale Monferrato e nel derby con Pistoia è andata come è andata. Poi alla fine ne abbiamo vinte tre. C’è stata comunque una crescita importante dove hanno travato spazio giovani come Natali e Cuccarolo".
Il rammarico comunque resta per una retrocessione che probabilmente poteva essere evitata.
"La retrocessione è stata una botta incredibile, ma se devo analizzare la stagione non è poi così da buttare. Ripeto dal mio punto di vista non bisogna partire bene ma chiudere bene. La cosa più bella di questo finale di stagione sono stati gli applausi nel derby con Livorno".
A questo punto cosa si aspetta, visto che il nome di Tucci è più di un’ipotesi.
"Mi aspetto una continuità per il finale di stagione, ma al tempo stesso non posso biasimare chi vuol fare altre scelte. Sono comunque anni che cercavo di tornare a Montecatini e non solo da capo allenatore. Non nascondo che mi farebbe piacere collaborare con un allenatore del suo calibro, esperto della categoria e far parte di questa continuità. L’attuale silenzio potrebbe essere positivo ma anche negativo".
Max Pellegrini
Due appuntamenti dedicati agli appassionati sul mondo della natura. Venerdì 20 giugno (19-22) è in programma la visita 'notturna' nella riserva naturale del Padule di Fucecchio. La parte iniziale di questa visita particolarmente suggestiva in Padule è dedicata al birdwatchin. Sabato 21 giugno (dalle 18-21) il Centro e la pro loco di Fucecchio organizzano una passeggiata storico-ambientale, da Castelmartini alla Riserva naturale delle Morette , nell’ambito della II giornata del paesaggio