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DROGA

Scoperta raffineria in un casolare
Arrestato il 'grossista' di stupefacenti

Il maxi-sequestro è scattato in un casolare di via Occhibelli, popolosa strada della frazione di Cintolese a Monsummano. Un operaio albanese di 25 anni è stato arrestato dai carabinieri del Norm. Con lui è finito in carcere anche un francese di 45 anni ma per il possesso di una carabina da guerra

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sequestro Montecatini, 17 giugno 2008 - Aveva trasformato un casolare in un vero e proprio laboratorio della droga. Ma il grossista della 'raffineria', un operaio albanese di 25 anni, F.I. è stato smascherato dai carabinieri del Norm e arrestato. Con lui è finito in carcere anche un francese 45enne, C.M. ma per il possesso di una carabina da guerra. Il blitz è scattato in un casolare di via Occhibelli, popolosa strada della frazione di Cintolese a Monsummano. Da tempo i militari della compagnia termale avevano iniziato un’attività di osservazione fatta con metodi classici: pedinamenti, osservazioni, indagini discrete. L’altra sera è scattato il blitz, coordinato dal tenente Gianfranco Cannarile, con l’ausilio delle unità cinofile di Firenze.

 


All’interno del casolare i carabinieri hanno trovato un chilo e mezzo di eroina e cinquanta grammi di cocaina, un macchinario assemblato artigianalmente per il confezionamento di panetti e altri strumenti usati per lo spaccio di sostanze stupefacenti, fra cui quattro chili di mannite.

 

Ma le sorprese non erano finite. In un altro locale del casolare i carabinieri hanno rinvenuto una carabina di precisione risalente al periodo della prima guerra mondiale di produzione svizzera. L’arma era comunque funzionante e anche ben oliata, ma è risultata non solo non denunciata, nemmeno presente nell’archivio nazionale delle armi. Il proprietario è un francese da tempo residente in Italia ma senza un’occupazione fissa.
I due ovviamente si conoscevano, ma non sembra fossero in 'affari' tra loro. Per adesso i due sono rinchiusi nel carcere di Pistoia in attesa di essere interrogati dai magistrati. L’indagine è seguita dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Pistoia Luigi Boccia.

 

I carabinieri intanto stanno proseguendo le indagini in base agli elementi raccolti durante la perquisizione nel casolare di via Occhibelli. L’operaio albanese secondo quanto ricostruito dagli investigatori era un personaggio di livello nella catena dello spaccio. La droga, una volta opportunamente trattata, veniva smerciata in Valdinievole e probabilmente nelle province limitrofe. Adesso i militari stanno cercando di risalire al canale di arrivo della droga e agli aquirenti del grossista.

Gabriele Galligani










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LA FOTO DEL GIORNO

Concerto in chiesa

Concerto per Menichetti

Una festa a base di musica per festeggiare il Santo compatrono della Cattedrale di Pescia. Martedì 24 giugno alle 21,15 nella stessa Cattedrale pesciatina, in onore del San Giovanni, omaggiare il vescovo Giovanni De Vivo e festeggiare i 90 anni del famosissimo compositore canonico Dino Menichetti. Le musiche saranno eseguite dalla Nuova orchestra labronica, com i solisti Brunella Carrari, Raffaella Marongiu, Roberto Casi e Massimiliano Galli