Disagi anche ai caselli dell'A12 di Carrara e Massa
Carrara, 24 gennaio 2012 - Giorno di disagi anche oggi al porto di Carrara, dove continua la protesta dei camionisti di Trasporto Unito che aderiscono al cosiddetto 'movimento dei forconi' contro i rincari del carburante. I manifestanti bloccano i varchi d'ingresso del porto di Marina di Carrara e impediscono ai tir di entrare. Come ieri sera, il traghetto Delfino Grigio dell'Armamento Sardo che trasporta i trailer della ditta Nieddu non salperà. Resterà fermo a Olbia anche il suo ''gemello'' Delfino Bianco.
All'interno dello scalo marittimo si svolgono solo le operazioni di sbarco e imbarco delle due navi attualmente attraccate sui moli. Una di queste, la Star I battente bandiera di Panama con un equipaggio di dieci unità ha caricato dei blocchi di marmo ma non può levare le ancore e partire per il Libano perché senza gasolio. Problemi anche per il mercantile Skaftafel (Gibilterra) che ha scaricato due yacht che sono rimasti in banchina. La nave deve caricare altri due yacht che per aggirare il blocco arriveranno via mare dai cantieri di Viareggio. La nave che ha gasolio a sufficienza è diretta in Turchia a Derince, sul mar di Marmara, a sud di Istanbul. Per ora nessun problema viene segnalato a bordo dei due mercantili.
Intanto stamani il prefetto Giuseppe Merendino ha presieduto il Comitato di ordine e sicurezza pubblica e dalla Prefettura, il capo di gabinetto Roberto De Angelis riferisce che ''non si evidenziano criticità nella provincia di Massa Carrara'' anche in riferimento ai rallentamenti causati stamani ai caselli dell'A12 di Carrara e Massa per i camion dei forconi parcheggiati nei pressi. Oggi il prefetto incontrerà una delegazione dei camionisti di Trasporto Unito.