La comunità dei Quercioli ha celebrato con solennità la festività popolare di Sant’Antonio Abate
Massa Carrara, 24 gennaio 2012 - La comunità dei Quercioli ha celebrato con solennità la festività popolare di Sant’Antonio Abate, protettore del fuoco e degli animali. Il culto antoniano in questo santuario ha motivazioni antiche e nella dinamica socio-religiosa del passato, esso si spiega con il carattere rurale della comunità. «L’occasione della benedezione — ha rilevato il parroco don Mario Amadi — offre a tutti un singolare messaggio educativo affinché gli animali vengano trattati con rispetto e amorevolezza in un rapporto di sacra armonia con tutti gli esseri del creato». Un migliaio di persone si è raccolto ai piedi dell’altare allestito sul sagrato del Santuario dinnanzi alla statua del Santo.
La festa ha ricevuto il patrocinio della Coldiretti, della Provincia, del Comune di Massa, della Banca Apuana, della Camera di Comemrcio, dell’azienda Evam. In molti hanno portato i loro animali per la benedizione e per ottenere la protezione che il Santo assicura non sotlanto alle attività agricole e alla salute degli animali domestici. Il significato esemplare del culto di Sant’Antonio Abate nella moderna civiltà si può considerare anche di carattere ecologico e di valorizzazione dei corretti rapporti dell’uomo con la natura. In questo senso è andata la conferenza di Arianna Porta.
Anche quest’anno la festa ha visto la collaborazione tra la comunità parrocchiale e la Federazione provinciale dei Coltivatori diretti che ha raccolto un gruppo di allevatori e coltivatori della zona e della Lunigiana i quali hanno protato parte del loro bestiame. Un apposito comitato, presieduto dal parroco don Mario Amadi, ha predisposto un intenso programma. A presiedere la Santa Messa, allietata dal coro dei bambini del catechismo, è stato il vescovo Santucci, che ha concelebrato con don Amadi e don Felice Radici, alla presenza delle massime autorità della provincia. Hanno partecipato, fra gli altri, il presidente di Coldiretti, Vincenzo Tongiani; il responsabile Epaca, Emanuele Bertocchi e gli assessori provinciali e comunali Domenico Ceccotti, Andrea Ofretti, Luigi Della Pina. Presente anche un delegazione di guardie forestali con i loro cavalli, per la gioia dei tanti bambini presenti.
Al termine della messa, il vescovo ha impartito la solenne benedizione agli animali. Durante la mattinata, inoltre, per iniziativa di Coldiretti, è stata effettuata una raccolta di fondi in favore del pastore Evaristo Alberti che, nel dicembre scorso, ha perduto il suo gregge a causa di un incendio che ha distrutto la stalla, portando con sé 200 pecore e lasciando un danno di oltre 30mila euro.