Non si esclude l'ipotesi dolosa: danni gravi per le strutture. Arriva anche il comandante delle Fiamme Gialle apuane per un sopralluogo
Massa Carrara, 21 gennaio 2012 - Fiamme e fumo nello stabilimento balneare della Guardia di Finanza apuana sul lungomare di levante, ai Ronchi. Il fuoco ieri sera ha distrutto diciotto cabine, con dentro circa duecento sdraie, ombrelloni e lettini, e ne ha danneggiate altre. Ha inoltre divorato uno spogliatoio. Dai primi accertamenti eseguiti sul posto dai tecnici dei vigili del fuoco non si esclude l’ipotesi dell’incendio doloso.
Stando ad una prima ricostruzione l’allarme nella caserma dei vigili del fuoco è scattato alle 20.50. A darlo è stato un operatore balneare. Una squadra è subito accorsa sul posto ed ha lottato per un’ora circa contro le fiamme per domare l’incendio che ha devastato lo stabilimento.
Il grande calore ha inoltre danneggiato due cabine del vicino bagno Ronchi di Ponente. I vigili del fuoco dopo aver spento le fiamme hanno eseguito un intervento di bonifica. Sul posto in serata, per capire la dinamica dell’accaduto, sono intervenuti il comandante della Guardia di Finanza apuana, colonnello Giuseppe Autuori, ufficiali e militari.
Per fortuna non ci sono stati feriti perché in questo periodo lo stabilimento è deserto. Fra le ipotesi che si fanno strada c’è anche quella della vendetta nei confronti delle fiamme gialle. Stamani saranno eseguiti altri accertamenti e saranno svolte indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e far luce su questo inquietante e misterioso episodio.