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"Tutti al bar a prendere i cesti pagati da Cermec"

Le intercettazioni fra ex vertici

Del Carlo parlando con il costruttore Vernazza racconta della "spesa fatta con i soldi dell'azienda"

Da sinistra Del Carlo e Vernazza (Nizza e Delia)
Da sinistra Del Carlo e Vernazza (Nizza e Delia)

Carrara, 12 gennaio 2012 - CESTI di Natale per i dipendenti presi al bar dello Stadio e a spese delle casse pubbliche, tanto paga il Cermec. Tra le tante regalie non potevano certo mancare quelle da mettere sotto l’albero. E’ quanto emerge da una telefonata intercettata dai carabinieri del Noe il 21 marzo 2009 tra Del Carlo e Fabbio Vernazza, l’imprenditore che ha costruito l’impianto di ErreErre e che è indagato per aver effettuato lavori senza i permessi.

 

Del Carlo dice a Vernazza che un impiegato del Cermec e Luciano (Bertoneri, il presidente), tenevano nascosta una fattura del bar dello Stadio per dei cesti, dove sono andati i ragazzi a prendere i regali di Natale. E’ uscita fuori una spesa di 2.500 euro contro un buono di 50 euro a persone per 20 persone (1.000 euro in totale).


Ecco la trascrizione:
D (DEL CARLO): “ma ti ha chiamato Del Freo (si riferisce a Michele Del Freo ex assessore socialista e tra gli indagati dell’inchiesta) per i cesti?
V (VERNAZZA): “no, lui mi ha chiamato ora, mi ha detto se, se mi vedevo lì e gli ho detto che sono a Carrara”.
D: “ti ha chiamato Luciano?... qualcuno?”
V: “no, no, no, non mi ha chiamato nessuno”.
D: “ah, allora ti preparo, guarda, perché c’era una fattura che la tenevano nascosta, ...... (un impiegato del Cermec non indagato ndr) e Luciano, era quella del bar dello Stadio e dei cesti dove sono andati i ragazzi a prendere i regali di Natale...”
V: “a Natale”.
D: “E’ venuto fuori un casino perché troppa roba, 2500 euro tra cassate, a quello lì, dove sono andati a prendere i cesti, noi avevamo fatto un buono da 50 euro”.
V: “eh, per 20 persone”.
D: “eh allora è venuto fuori che qualcuno ci è andato a far la spesa, perché è venuto fuori 2500 euro”.
V: “ ma dei nostri?”.
D: “nooo, eeh eeh”.
V: “ah, cioè voglio dire”.
D: “e allora mi ha detto Del Freo: “vado a chiedere a Vernazza quanti dipendenti ha, perché io voglio sapere perché là” (Del Carlo riferisce del suo colloquio precedente con Del Freo nel cda di Cermec).
V: “ ma sono quei giochini, quelle trappole che fa Luciano che durano un quarto d’ora, sai?”
V: (impreca).
D: “e allora ho detto io: ma state boni, eh, ma te lascia far tutto, lascia fa, queste so cose che non vanno bene (riporterebbe le sue parole dette a Del Freo); sì, sono d’accordo prima sentiamo Vernazza quanti boni ha preso e poi si fa le verifiche, perché gli ho detto: ma che avete fatto i cesti a tutti quelli del Cermec a carico di ErreErre? (dovrebbe riportare, dice il Noe, le parole dette a Del Freo); noi, no, quello lo abbiamo fatto al bar dello Stadio, e infatti è 1900 euro”. Il sospetto di Del Carlo, secondo i carabinieri del Noe, è che hanno fatto i cesti per tutti quelli del Cermec a spese di ErreErre. Bertoneri scarica su Vernazza ma Del Carlo non ci crede.
Ancora Del Carlo: “ (dovrebbe riportare le parole di Del Freo) invece quelli sono per gli operai di Vernazza... eh, e allora vedi che viene fuori che non è vero, ora gli dico...
D: “Fabio, ti dico il modo, perché l’altra volta venne lì il Cardinotti (si riferisce a Augusto Cardinotti, direttore dei Delca e nel cda di ErreErre e indagato anche lui), tagliò una gomma con la macchina e allora gli dissero: vai tranquillo te la paghiamo noi come Cermec, non ci sono problemi; e ha cambiato due gomme per 400 euro ma è arrivato al Cermec e non gliela hanno pagata la fattura, l’hanno fatta stornare e l’hanno fatta fare a ErreErre. Arriva la fattura a ErreErre e Luciano dice: che c... è questo. Ora la gente si permette di cambiare le gomme alle sue macchine personali e allora lui va a vedere quelle cazzatine lì e poi le fa grosse come dei cosi, fa di quelle cose che, quindi ieri è scoppiato lo scandalo, perché queste due fatture non esistevano e voleva che venissero pagate. Dico, ma prima si verificano, si accertano e poi le paghiamo e allora è venuto fuori che l’operaio di tizio eccetera, io mi ricordo di un buono di 50 euro per gli operai di Vernazza, sono 20-25, qui viene 50 dipendenti, quindi mi sembra una cosa... e allora niente è finita lì e allora.
VERNAZZA: “però li han fatti anche qualcuno in giro”.
D: “ma cioè ma Bertoneri ci avrà finito la strada avanti e indietro, lo sai com’è fatto no?
V: “sì, sì, sì, sì, sì”.

Guido Baccicalupi

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