Fosdinovo
sale la protesta
"Bloccate i camion
del marmo"
Attesa una gran folla alla riunione indetta per decidere sul passaggio dei mezzi pesanti
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Fosdinovo, 29 luglio 2010 - "Quei camion che fanno su e giù in alcuni casi anche 120 volte al giorno sono qualcosa di più di un incubo. Una soluzione va trovata. Subito. I tir vanno fermati". Gli abitanti di Fosdinovo che si sono radunati nel 'Comitato antibestioni del marmo' chiedono interventi risolutivi e hanno pronto un esposto. Nel frattempo, al termine dell’ennesima riunione, hanno preparato una cronistoria degli ultimi sei anni, da quando Carrara aveva detto basta al transito dei mezzi. Un dossier dove c’è un rapporto quotidiano sulla situazione che si è creata, sui rischi che corrono anziani e bambini.
Arriveranno in massa gli abitanti di Fosdinovo domani sera al consiglio comunale straordinario convocato dal sindaco Massimo Dadà alle 21 in località Fosso, con un solo punto all’ordine del giorno: "Il transito dei tir carichi di scaglie di marmo". Sarà presente anche il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, interessato al problema dato che il transito interessa anche le frazioni di San Terenzo Monti e Rometta ma soprattutto perchè le cinque cave di marmo che si trovano sul Sagro sono nel territorio fivizzanese. Massimo Dadà, sindaco di Fosdinovo, è al fianco dei suoi concittadini.
"Questa storia deve finire — afferma Dadà — Ho attivato da tempo contatti con la Regione Toscana ma non ho avuto risposte. Non si può più far finta di niente, c’è in ballo l’incolumità e la salute delle persone, anche a causa delle polveri sottili che vengono trasportate dai tir. Per non parlare dell’inquinamento acustico e del danno economico per un comune come il nostro che vuol puntare sul turismo". Al termine della riunione consiliare di domani sera, l’amministrazione fosdinovese vuole dare un messaggio forte e chiaro, una risposta unitaria che coinvolga tutte le forze politiche e probabilmente verrà sottoscritto anche un documento da inviare a Regione Toscana, Provincia, Parco Apuano e Comunità Montana.
Ma l’amministrazione fosdinovese ha un altro asso da giocare. Chiederà infatti una revisione dell’impatto ambientale. "Da quando è iniziato il transito dei mezzi pesanti — conclude il primo cittadino — la situazione è molto cambiata. I tir sono aumentati a dismisura e anche il territorio ha subito gravi danni. Credo che sia arrivato il momento di bloccare quei tir per la stessa sopravvivenza del nostro comune".
Carlo Galazzo
13/07/2010 - Carrara
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