Finti funzionari dell'Enel
truffano gli anziani in casa
L'associazione Ada lancia un appello: "Non aprire a chi non ha il tesserino"

Carrara, 29 luglio 2010 - Allarme truffe ai danni degli anziani. A lanciare l’appello, in un comunicato ufficiale, è l’Ada, Associazione per i diritti degli anziani, la quale spiega come "ultimamente si sia sentito parlare di persone che, spacciandosi per finti funzionari dell’Enel o di altre società di servizi, s’introducono nelle abitazioni, cercando di raggirare o derubare i cittadini".
Non sono nuove situazioni di questo genere: proprio per questo l’associazione sottolinea come "sia importante diffidare sempre da coloro che richiedono di entrare in casa per proporre contratti o acquisti molto convenienti, per verificare le ultime bollette pagate o addirittura per riscuotere o restituire somme di denaro".
Chiunque abbia il minimo dubbio di essere vittima di un raggiro può rivolgersi all’Adoc, associazione difesa e orientamento consumatori, in via Roma 36/38, i cui esperti potranno esaminare i documenti firmati e indicare la strada da seguire per evitare il danno o, quanto meno, limitarne gli effetti. A sostegno dell’Ada, interviene la stessa Enel: " nostri dipendenti sono in possesso di un tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel energia.Ricordiamo inoltre come nessuna forma di riscossione venga effettuata al domicilio del cliente, essendo, a tal fine, abilitati soltanto i canali conosciuti come il bollettino postale, banca o carta di credito e bancomat da usare agli sportelli aumoatici. Vi invitiamo a denunciare ogni eventuale caso sospetto alle autorità di pubblica sicurezza e a contattarci all’800.900.800 e, per i guasti, all’803.500"
25/11/2011 - Carrara
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