Fermati in Svizzera i genitori
di Anna Giulia e la bimba
Ai genitori della bambina era stata sospesa la potestà genitoriale il 7 agosto 2008; il 16 luglio scorso, i due avevano prelevato la bimba nell'istituto di suore in cui era ospitata a Marina di Massa
Massa, 28 luglio 2010 - Sono stati fermati in Svizzera, assieme alla bambina, i genitori 'fuggitivi' di Anna Giulia, Massimiliano Camparini e Gilda Fontana. I due avevano prelevato la bimba, che aveva da poco compiuto 5 anni, dalla casa vacanze nella quale la si trovava, a Marina di Massa. Lo ha confermato il legale della coppia, l'avvocato Raffaele Miraglia di Modena.
L'avvocato ha detto di aver avuto la notizia al telefono dai suoi assistiti, che nella serata sono stati portati a Massa dove sono indagati per la sottrazione della bambina. ''Domani andrò anch'io in Toscana - ha detto Miraglia - per l'eventuale interrogatorio di garanzia''. Anna Giulia, sempre a quanto ha appreso l'avvocato, è stata riaffidata alla tutrice. ''Non so se dormirà a casa sua'', ha commentato. Miraglia ha raccontato che, da quanto gli è stato riferito, la bambina ''ha avuto una reazione bruttissima'' al momento del distacco dai genitori. ''La madre si è sentita male'', ha detto ancora, mentre i genitori, ha aggiunto, hanno ribadito di aver trascorso con la figlia ''i giorni più belli della loro vita''.
Il Tribunale per i minorenni di Bologna aveva sospeso la potestà genitoriale ai genitori il 7 agosto 2008, affidando la bambina ai servizi sociali. Già il 5 marzo scorso, durante un incontro protetto con la figlioletta a Reggio Emilia, i genitori avevano distratto un'assistente sociale e avevano preso la piccola, fuggendo verso la Slovenia. Quattro giorni dopo, grazie anche ad una lunga trattativa con la nonna paterna, la Squadra Mobile reggiana aveva rintracciato i fuggitivi e li aveva raggiunti a Rabuiese (Trieste). Ma la vicenda non era conclusa. Il 5 aprile il padre e la madre della bimba si erano incatenati davanti al Colosseo, a Roma, raccontando poi la loro storia alle telecamere della trasmissione di Raitre 'Chi l'ha visto?'.
Appena ieri pomeriggio il legale aveva diffuso una dichiarazione dei genitori: ''Continueremo a stare dove stiamo'', avevano fatto sapere padre e madre, aggiungendo che la ''superficialita' degli interventi'' del sottosegretario Carlo Giovanardi, del presidente del Tribunale per i minorenni di Bologna Maurizio Millo (che si erano detti disponibili a valutare la vicenda ma solo dopo la 'liberazione' della bimba), della tutrice Sabrina Tagliati, dei familiari, dei politici e avvocati ''che non hanno nulla a che fare con la loro vicenda'', li aveva convinti sempre di piu' ''di aver scelto la strada migliore e di continuare a stare lontano da questa giustizia''.
25/11/2011 - Carrara
Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici
Azienda Leader Nel Settore Elettromeccanico



Imprese









