La teneva chiusa in casa, la obbligava ad indossare i pantaloni e scarpe da ginnastica, la ispezionava quando tornava dall'ufficio: dopo mesi di persecuzioni, lei ha trovato il coraggio e lo ha denunciato e l'uomo è stato arrestato per stalking
Massa, 4 luglio 2009 - Segregata in casa, costretta a vestirsi in pantaloni e scarpe da ginnastica, sottoposta a vere e proprie ‘perquisizioni’ quando rientrava dal lavoro. Varcata la porta del loro appartamento di Bollate, nel milanese, ogni giorno veniva obbligata dal marito nullafacente a spogliarsi per farsi ‘visitare’ per scongiurare l’ipotesi di tradimenti. L’ossessione del 35enne era quella di verificare che la moglie non avesse avuto rapporti sessuali. L’uomo, pluripregiudicato, ha un lungo curriculum fatto di arresti per spaccio di droga, eseguiti nel 2005 a Lucca e Cremona, porto abusivo di armi, un foglio di via obbligatorio dal comune di Cinisello Balsamo. Anche a Massa l’uomo è ben conosciuto alle forze dell’ordine, che avevano fatto scattare le manette nei suoi confronti per estorsione. Ed ora questa nuova brutta storia.
Un breve fidanzamento, poi con le nozze l’uomo, fisico da culturista e una lunga fila di precedenti penali, ha iniziato a imporre le sue regole, sempre più rigide. Per gelosia ha tolto dal suo armadio minigonne e magliette dalle scollature vertiginose, poi le ha chiesto di non andare più a lavorare arrivando a minacciare anche alcune colleghe della moglie. «Io sono il tuo re, qui comando io», era una delle frasi minacciose che rivolgeva spesso alla consorte.
Il rientro a casa si era trasformato in una vera ispezione: la 38enne era costretta a spogliarsi e a farsi palpare, contro la sua volontà, alla ricerca di tracce e odore di estranei. Una tortura finita due giorni fa quando per l’uomo sono scattate le manette per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è andato nell’ufficio della moglie, in via Paruta, e ha iniziato a strattonarla per portarla via. Di fronte al suo rifiuto e all’aggressività del 35enne, il capufficio ha deciso di chiamare i carabinieri e per il pregiudicato si sono aperte le porte del carcere. Solo allora la donna ha denunciato l’uomo.
Davanti ai militari del Radiomobile ha ricostruito la sua luna di miele, terminata dopo due settimane quando per il 35enne sono scattate le manette in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dalla procura di Trani per rapina ed estorsione. Una detenzione che lo tiene lontano dalla donna fino all’aprile scorso. Da allora la vita della 35enne è stata costellata di minacce e molestie da parte del marito, di origine foggiana. L’incubo è finito mercoledì scorso. L’uomo, il cui arresto sarà convalidato nelle prossime ore, dovrà rispondere delle accuse di stalking e violenza sessuale.
Grande attesa per il concerto di Tiziano Ferro, che il 19 giugno si esibirà nel piazzale di CarraraFiere. La pop star, che con il suo quarto ed ultimo disco ha già scalato le classifiche non solo italiane, proprio a Marina di Carrara inaugurerà il suo tour estivo, 'Alla mia età'