Al via un progetto comunale che dovrà garantire una partecipazione più ampia e attiva dei cittadini alla vita politica del territorio. Il piano, promosso dall'assessore Andrea Zanetti, prevede spazi istituzionali per i residenti, che potranno dare un contributo reale alle idee dell'Amministrazione
Carrara, 1 agosto 2008 - Un piano di partecipazione che darà ai cittadini la possibilità di intervenire, suggerire, modificare i progetti dell’amministrazione. Più voce in capitolo ai cittadini e stop a proteste e tumulti contro ciò che si dovrà realizzare: un nuovo disegno del Comune, già passato dalle commissioni e pronto per il vaglio del consiglio comunale prevede una svolta nelle scelte pubbliche.
Voluto dall’assessore Andrea Zanetti e contenuto nelle priorità del programma di governo, il piano prevede spazi istituzionali per i cittadini che potranno fornire il proprio contributo concreto alle idee dell’amministrazione.
Dettagli in più, direttamente dall’assessore promotore del progetto: "Il piano - spiega Zanetti - che segue la legge regionale 69 del 2006, è diviso in quattro fasi. La prima prevede un’accurata informazione e diffusione del progetto che l’amministrazione intende partecipare: si tratta di renderlo visibile attraverso stampa, siti on line, televisioni. La seconda fase prevede invece l’accoglimento delle proposte dei cittadini che intendono dire la loro con suggerimenti e input che saranno poi vagliati da una consultazione tecnica finalizzata a stabilire cosa sia accoglibile e cosa no. Il terzo step prevede invece la costituzione di un focus group: una ventina di persone scelte fra gli opinion leader, fra coloro che abbiano valore di rappresentatività nella società civile e fra le associazioni. Fra questi saranno anche sorteggiati i residenti nelle zone interessate dal progetto. Il focus group avrà il compito di determinare e scegliere le proposte che saranno poi trasmesse all’amministrazione comunale che valuterà come decidere".
Questi dettagli tecnici del piano che costituisce una sorta di rivoluzione nell’attività amministrativa. Quali sono i risvolti politici?
"Si tratta - prosegue Zanetti - di conferire un valido strumento tecnico all’idea di partecipazione contenuta nel programma. Ci vuole da parte del Comune, una volta adottato il piano, la piena consapevolezza che certi atteggiamenti vanno cambiati. Cambiarà la mentalità complessiva di chi decide, ma anche di chi è interessato alla decisione. Il mio appello è rivolto a tutti, cittadini e politici affinché credano nel progetto e lo applichino nel pieno rispetto del regolamento".
Nel concreto per i cittadini cosa cambierà?
"Lo scopo del piano, che costerà 50 mila euro soprattuto per la fase di comunicazione e per la gestione del focus group, è abbattere tensioni e incomprensioni fra cittadini e Comune. Un esempio è il water front: al posto di tanti dibattiti e proteste, tale strumento avrebbe consentito a tutti di fornire un parere nelle sedi apposite, senza conflitti e senza malitensi. Il focus group avrebbe avuto la competenza di predisporre modifiche e variazioni evitando così tensioni inutili. Questo strumento sarà prezioso anche in vista della soppressione delle circoscrizioni che con la prossima giunta scompariranno. Sarà un modo per dare voce e rappresentanza ai cittadini".
Cristina Lorenzi
I travolgenti ritmi balcanici di dj Shantel e della Bukovina Orkestar saranno i protagonisti dell'ultima serata di 'Musica e suoni dal mondo' (dal 2 al 5 agosto a Carrara). Altre band internazionali animeranno le quattro serate di un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica etnica. Dalla tradizione africana, ai sound latinoamericani, alle antiche arie irlandesi e scozzesi, ce ne sarà davvero per tutti i gusti