In arrivo 80 immigrati - molto probabilmente profughi somali - in un centro di prima accoglienza a Massa. La decisione è stata presa dal ministero dell'Interno per 'alleggerire' la pressione su Lampedusa. Gli immigrati saranno accolti dalla Prefettura e dalla Croce Rossa, che a Massa ha una base logistica
Massa, 1 agosto 2008 - La Croce Rossa e la prefettura di Massa Carrara sono pronte ad accogliere gli ottanta immigrati, con ogni probabilità profughi somali, che il governo ha deciso di inviare alla base logistica di Marina di Massa per 'alleggerire' la pressione sul centro di permanenza temporanea e assistenza di Lampedusa, dove ieri si sono registrati nove sbarchi nel giro di 12 ore, per un totale di circa mille persone. La maggior parte proviene dall’Eritrea e dalla Somalia, ci sono donne e bambini: in fuga dalla guerra, dalle faide tribali, dalle carestie, sopratutto dalla fame.
Sono 'persone libere' che con ogni probabilità chiederanno asilo politico nella speranza di ottenere lo status di rifugiato. La permanenza a Massa dovrebbe protrarsi per un paio di mesi. All’alba di oggi un Hercules C130 decollerà dell’aeroporto di Pisa per un ponte aereo con l’isola. E Massa è stata chiamata a fare la sua parte con un centro di prima accoglienza.
La scelta di Marina di Massa è legata alla presenza della base logistica della Croce Rossa, gestita dal corpo militare: edifici attrezzati, di solito utilizzati per corsi di addestramento e manifestazioni, che già in passato hanno garantito una dignitosa accoglienza a immigrati albanesi e profughi curdi. Vi sono custoditi anche due vecchi vagoni del treno ospedale della Cri utilizzati per il film 'Il Paziente Inglese'.
La Croce Rossa di Massa Carrara, assicura il presidente Giuliano Vitaloni, è pronta a svolgere il proprio compito: "Gli immigrati saranno ospitati in camere da otto letti con bagno. Le camere erano già arredate ma per assicurare maggior spazio abbiamo spostato i letti da 'convegni' per far arrivare dal centro di mobilitazione Cri di Verona dei letti a castello, che sistemeremo già stasera (ieri sera, ndr). Cucine e spazi comuni sono attrezzati e funzionanti, i servizi saranno garantiti da personale e volontari della Cri. Il ruolo della Croce Rossa nel mondo è questo e noi siamo pronti all’accoglienza".
Sereno anche il viceprefetto Girolamo Bonfissuto, che coordina l’operazione: "Siamo stati avvisati da ministero dell’Interno stamani (ieri mattina, ndr) - spiega - e ci siamo immediatamente attivati. Si tratta, per quel che sappiamo, di immigrati somali che presumibilmente chiederanno asilo politico. I tempi di permanenza? Non dovrebbero essere lunghi, un paio di mesi per definire se sarà loro concesso lo status di rifugiato o no".
Il Comune di Massa, assicura Bonfissuto, è stato immediatamente avvisato ma il sindaco Roberto Pucci non vuole rilasciare commenti su questo 'sbarco'. "L’importante - aggiunge il vice prefetto - è non creare allarmismi: sono cittadini liberi. Certo predisporremo tutte le misure di sicurezza che si renderanno necessarie ma stiamo parlando di persone in stato di bisogno, non di reclusi".
A Bonfissuto rispondono, indirettamente, gli operatori turistici della costa che (si veda il servizio sotto) a fare allarmismi non ci pensano proprio: "Abbiamo - concordano - un dovere di accoglienza e siamo fiduciosi nelle capacità della Croce Rossa e delle istituzioni di gestire la situazione".
Anna Pucci
I travolgenti ritmi balcanici di dj Shantel e della Bukovina Orkestar saranno i protagonisti dell'ultima serata di 'Musica e suoni dal mondo' (dal 2 al 5 agosto a Carrara). Altre band internazionali animeranno le quattro serate di un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica etnica. Dalla tradizione africana, ai sound latinoamericani, alle antiche arie irlandesi e scozzesi, ce ne sarà davvero per tutti i gusti