Cambio di rotta nel trasporto pubblico massese: tra le novità deliberate dalla giunta c'è lo spostamento del capolinea del Cat, che da pizza Liberazione verrà trasferito alla stazione. Altro importante obiettivo: la riqualifica di largo Matteoti con la costruzione di una rotatoria che in tutto verrà a costare 150mila euro
Massa, 29 luglio 2008 - Trasporto pubblico locale: qualcosa si muove. Sparisce l’infelice fermata di piazza Liberazione e si inizia a progettare il capolinea in piazza della Stazione. Gli assessori alla mobilità sostenibile Loreno Vivoli e ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi, insieme al direttore di Cat spa Bruno Serena e al dirigente Giancarlo Pianini, hanno illustrato ieri, col progettista ingegner Fernando Della Pina, le novità deliberate dalla giunta il 17 luglio e anticipate dal nostro quotidiano il 19.
"Sono state valutate e scartate molte ipotesi prima di prendere una decisione - ha dichiarato Vivoli - avendo chiari alcuni obbiettivi immediati: primo, spostare il capolinea alla Stazione eliminando quello di piazza Liberazione, non funzionale e pericoloso". Come ha aggiunto Pianini, la piazza ha dovuto 'reggere' oltre 200 passaggi di bus al giorno ed è un miracolo che non siano accaduti incidenti.
Altro obbiettivo è riqualificare largo Matteotti: "Gli uffici stanno studiando un progetto che consenta anche di recuperare una trentina di parcheggi che perderemo in viale Europa". Si tratta di primi passi in una direzione precisa: migliorare il trasporto pubblico perché, ha notato Brizzi, "è giusto disincentivare l’uso dei mezzi privati ma è altrettanto giusto garantire ai cittadini alternative vere".
Serena ha sottolineato che per il Cat è "una novità positiva che in così poco tempo si sia riusciti a concordare con l’amministrazione di Massa questo progetto. Un segnale di collaborazione importante in vista della riorganizzazione complessiva del servizio, che dovrà vedere Massa e Carrara come unica area urbana". Vediamo cosa cambia nel Tpl con l’entrata in vigore dell’orario invernale del Cat, il 15 settembre, o al più tardi in ottobre.
Centro città: via capolinea e fermate da piazza Liberazione. Cruciale è la realizzazione di una rotatoria (al posto dell’attuale aiuola con ulivo) in largo Matteotti: consentirà le inversioni di marcia ai bus. Via Europa diventa a senso unico monti-mare per i veicoli privati mentre i bus potranno percorrerla anche in direzione mare-monti con corsia riservata, una vera novità.
E sul lato montignoso di via Europa verranno ricavati quattro stalli per autobus, con pensiline: il più vicino all’Aurelia sarà la fermata per le corse urbane (Ronchi e Marina); gli altri tre saranno fermata e capolinea per le corse per la montagna. In largo Matteotti restano due fermate per le corse extraurbane.
Stazione: tre stalli di sosta bus per il capolinea in piazza, a ridosso del muro lato Carrara; qui il Cat realizzerà anche un prefabbricato per garantire i servizi agli autisti. La fermata del bus sarà davanti al bar della Stazione, seguita da 6 aree di sosta per i taxi. Volontà del Comune è che per l’autunno sia pronto tutto: non solo la segnaletica ma anche le pensiline per gli utenti.
L’opera più complessa è la rotatoria di largo Matteotti: "L’abbiamo finanziata - dice Brizzi - eliminando alcune opere che la precedente amministrazione aveva inserito nell’elenco degli interventi al di sotto dei 100mila euro e che non guardavano all’interesse generale ma a interessi particolari". Questa piccola rivoluzione costerà al Comune circa 150mila euro tra rotatoria, segnaletica, pensiline e panchine; il Cat pagherà il prefabbricato di servizio per gli autisti alla Stazione. Non ci saranno aggravi di costi per le corse dell’autobus, rimanendo il chilometraggio invariato.
Anna Pucci
I travolgenti ritmi balcanici di dj Shantel e della Bukovina Orkestar saranno i protagonisti dell'ultima serata di 'Musica e suoni dal mondo' (dal 2 al 5 agosto a Carrara). Altre band internazionali animeranno le quattro serate di un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica etnica. Dalla tradizione africana, ai sound latinoamericani, alle antiche arie irlandesi e scozzesi, ce ne sarà davvero per tutti i gusti