Sarà un protocollo d'intesa su temi di carattere istituzionale e su eventi culturali a suggellare i rapporti di amicizia che legano il Consiglio regionale della Toscana con lo Stato di Israele
Toscana, 28 luglio 2008 - Sarà un protocollo d'intesa su temi di carattere istituzionale e su eventi culturali a suggellare i rapporti di amicizia che legano il Consiglio regionale della Toscana con lo Stato di Israele.
Lo ha proposto il presidente dell'assemblea toscana, Riccardo Nencini, all'ambasciatore di Israele in Italia Gideon Meir, ricevuto oggi a Palazzo Panciatichi in occasione del sessantesimo anniversario della nascita dello stato mediorientale.
Erano presenti all'incontro i vicepresidenti Angelo Pollina e Alessandro Starnini, il consigliere segretario dell'Ufficio di presidenza Giuseppe Del Carlo, i presidenti dei gruppi consiliari Alberto Magnolfi (FI-PdL), Marco Carraresi (Udc), Roberto Benedetti (An), il vicepresidente del gruppo Pd Fabrizio Mattei ed il consigliere Virgilio Luvisotti (Af).
L'ambasciatore Gideon Meir, accompagnato dal consigliere di ambasciata Rami Hatan, ha sottolineato la lunga tradizione che lega Israele con la Toscana, "un ottimo esempio di eccellente ollaborazione", ricordando che la nostra regione ospita una grande comunità ebraica, in particolare a Firenze e Livorno, ed ha visto
recentemente l'istituzione di un corso di dottorato in studi ebraici. L'ambasciatore ha anche segnalato le cattive condizioni in cui si trova attualmente la bella sinagoga di Pisa ed ha invitato in Israele una delegazione del Consiglio regionale a partecipare nel maggio prossimo alla Biennale dell'agricoltura, che presenterà interessanti risultati sulla naturizzazione dell'acqua.
Il presidente Nencini ha infine donato all'ospite una penna, realizzata da un artigiano toscano, con un invito ad
usarla per sottoscrivere il futuro accordo. Al termine dell'incontro, nella Sala del Gonfalone, il Duo Mila, con al flauto Federica Baronti ed all'arpa Diana Colosi, hanno eseguito il concerto 'Mattinata italiana: viaggio musicale da Vivaldi ai nostri giornì, presentato da Giampiero Iacopini, direttore artistico dell'Accademia musicale di Firenze, con brani di Vivaldi, Gluck, Donizetti, Rossini, Amorosi, Castania, Mascagni, Toja
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