I turisti e gli amanti del mare possono tirare un respiro di sollievo: nessun aumento dei prezzi è previsto per l'estate 2008 negli stabilimenti del litorale di Marina di Massa. Costo medio stagionale: circa mille euro. Ma tra i balneari c'è chi polemizza contro la 'concorrenza sleale' di circoli e club, che non pagano il canone demaniale
Massa, 29 maggio 2008 - Stessa spiaggia, stesso mare, stesso listino: i prezzi sono rimasti invariati ma, per il presidente di Riviera Apuana, Roberto Aliboni, "se salissero alle stelle, raggiunto il top di qualità per l’elevato livello dei servizi, non sarebbe un cattivo segnale: la riviera marinella acquisterebbe maggior notorietà con incremento di flussi turistici d’élite. Mi viene in mente che a Milano è stato inaugurato un hotel a sette stelle ed è tutto esaurito".
E per chi non può spendere? Niente paura: "Abbiamo quattordici spiagge libere sul litorale - spiega Aliboni - a garanzia del diritto sociale". E non finisce qui: "Su duecento concessioni demaniali solo cento sono riconosciute a stabilimenti balneari. L’altra metà è in mano a associazioni, circoli, club, società e così via, a scopo sociale. Ma di sociale hanno ben poco: solo benefici in quanto non pagano il canone demaniale. Sul mercato, invece, sono competitivi a fanno concorrenza sleale agli operatori che regolarmente pagano il dovuto".
Un po’ come la sagre e i ristoranti? "Esatto, la formula è identica. I bagni gestiti da circoli non pagano le tasse perché finalizzati a scopo sociale ma vendono i servizi a prezzi di mercato, come succede per le sagre nei confronti dei ristoranti. E questo non è giusto".
Il presidente Aliboni si sfoga in quanto è stufo di sopportare ogni anno la polemica del 'caro ombrellone'. "Quest’anno - afferma - nonostante il pesante aumento subito dai canoni demaniali deliberato nella Finanziaria 2007, gli stabilimenti balneari non hanno ritoccato le tariffe. Se ci saranno lievi aumenti, sarà perché lo stabilimento è stato oggetto di interventi strutturali sulla qualità dei servizi. Comunque, il turista, oggi, cerca la qualità ed è disposto a pagarla".
Insomma, il relax al mare costerà come la scorsa stagione... "Certamente. E c’è di più. Dalle nostre parti il costo del servizio ombrellone, lettino e cabina viene suddiviso tra più famiglie. La tariffa non è individuale come in alcune zone turistiche. E questo è un segnale di disponibilità verso i clienti. Nel pacchetto, inoltre, è incluso un ventaglio di servizi comprensivo di Iva al 20 per cento, senza far pagare l’ingresso come invece accade in altre località".
In cifre, quanto costa andare al mare? "La media è di mille euro per tutta la stagione - spiega Aliboni - considerando Marina Centro e Partaccia che pagano meno e Ronchi Poveromo dove i prezzi sono superiori perché, lì, c’è ancora la spiaggia". Nel dettaglio: per cabina, due sdraio e ombrellone il prezzo giornaliero è di 15/30 euro, settimanale 85/170 euro, mensile 280/560 euro, stagionale 750/1500 euro. Le tariffe, per legge, devono essere esposte all’esterno di ogni stabilimento balneare.
Angela Maria Fruzzetti
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