Carrara, 21 aprile 2017 - Juventus-Monaco: una semifinale in salsa carrarina. Il 3 maggio al Louis II di Montecarlo e poi ancora il 9 allo Stadium di Torino a giocarsi l'accesso alla finale di Champions League ci saranno ancora una volta due campioni nostrani: il capitano bianconero Gianluigi Buffon e il suo collega “francese” Andrea Raggi.

Si ripete così la sfida tutta apuana già andata in scena due anni fa, quando la Juventus superò i monegaschi nel doppio confronto valevole per i quarti di finale grazie a un rigore realizzato da Arturo Vidal. Portiere, classe 1978, stella di prima grandezza, Gianluigi Buffon insegue ora l'ultimo alloro che manca a una carriera straordinaria. Centrale difensivo di sei anni più giovane, invece, Andrea Raggi è ormai alla sua quinta stagione nel Principato e adesso spera di centrare quel successo che trasformerebbe in straordinaria una vita calcistica vissuta per lo più in provincia.

Le loro storie, d'altronde, sono molto simili a quelle di tanti altri ragazzi del nostro territorio che fin da giovanissimi hanno lasciato le Apuane per andare a cercare fortuna in squadre più blasonate. Buffon ancora giovanissimo si accasò a Parma, mentre Raggi, come in tempi recenti hanno fatto altri talenti come Simone Del Nero e Federico Bernardeschi, prese la strada della Toscana, trovando a Empoli l'ambiente giusto per crescere e diventare un calciatore professionista. Entrambi sono però sempre molto rimasti a Carrara e alla Carrarese: Buffon in un recente passato come proprietario del club di piazza Vittorio Veneto, Raggi quando, non ancora ventenne, esordì nel calcio dei grandi proprio con la maglia azzurra. Vada come vada quando tra due settimane si troveranno al centro del campo per scambiarsi i gagliardetti, di certo tutti gli sportivi carraresi non potranno fare altro che provare un sentimento di orgoglio.