Carrara, 5 settembre 2017 - «Campionesse italiane. Speriamo che sia solo l’inizio di una lunga serie di traguardi». Si affida a Facebook Agata Zuccarelli per festeggiare la vittoria al campionato italiano di beach volley. La carrarina Zuccarelli, assieme alla compagna Laura Giombini ha vinto domenica pomeriggio il campionato sul campo delle Capannine di Catania davanti a quasi mille persone. Il duo aveva superato al tie-break poche settimane fa l’altra coppia di toscane Colzi e Puccinelli che hanno chiuso al nono posto, impressionando per la crescita dimostrata. Agata e Laura hanno avuto la meglio sulle sorprendenti e giovanissime Piccoli-Scampoli, entrambe del Club Italia, per 2-0 (21-17, 21-17). In campo maschile i campioni d’Europa Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno vinto la sfida con l’altra coppia azzurra RanghieriCarambula per 2-0 (21-17, 21-12). La recente vittoria va ad aggiungersi alle tante in carriera per la nostra atleta carrarina: è stata vice campionessa d’Italia nel 2015 e vincitrice della coppa Italia nello stesso anno, campionessa italiana di beach volley indoor nel 2016. Miglior risultato internazionale quinta al World tour 1 in Marocco, e quinta al torneo Weza a Barcellona. E pensare che la nostra era stata vittima di un infortunio serio nel giugno del 2016 a Baden, in Austria, durante una tappa del circuito europeo di beach volley. Mentre stava disputando la gara con l’Austria si è rotta il crociato. Zuccarelli è stata messa a dura prova: un anno di convalescenza e soltanto a giugno scorso è potuta tornare sui campi di sabbia. «Dopo un anno di fermo – racconta –, non mi sarei mai aspettata di salire sul gradino più alto del po- dio. È stata dura rimettersi fisicamente al 100 per cento, ma non ho mollato un secondo e devo dire che il risultato si è visto. Lo scorso anno dopo un mese di terapia sono andata a Catania a vedere le finali. Mi sono ripromessa che avrei fatto di tutto per tornare l’anno dopo a giocarmi lo scudetto. E così è stato. Sono felicissima. Desidero ringraziare la preparatrice Barbara Biagi di Siena che mi ha seguito nel recupero dall’infortunio e mi ha rimesso come nuova, la federazione che mi permette di allenarmi e mi ha dato la possibilità di essere operata nella struttura di villa Stuart che è una tra le più importanti in Europa, la ditta Danesi Cargo che mi ha sponsorizzata quest’anno e la palestra Hangar fitness di bedini,che mi ospita sempre quando sono a casa per allenarmi. Il futuro? Avremo ancora qualche torneo, quindi punto sicuramente a fare bene e a qualificarmi per l a Continental cup dei prossimi anni per la qualifica olimpica per Tokyo 2020»