Carrara, 8 gennaio 2017 - «Mancano proposte costruttive». Continua senza esclusione di colpi la guerra fra amministrazione e opposizione. Dopo uno scambio di accuse fra il vice sindaco Matteo Martinelli e la capogruppo del Partito democratico Roberta Crudeli, quest’ultima replica all’amministratore che ha accusato la vecchia giunta di aver lasciato una condizione pietosa sulle società partecipate. E lo critica per aver risposto insieme al sindaco esautorando la figura del primo cittadino. «Leggendo l’articolo di Martinelli – scrive Crudeli –, voglio esprimere pubblicamente e con forza, ancora una volta che, purtroppo, siamo di fronte ad una maggioranza che non è stata ancora in grado di fare una proposta costruttiva, ma solo di riproporre, a scadenza, continui ricorsi al passato alimentando sterili e forvianti polemiche. Evito di commentare oltre, limitandomi a dire che trovo molto strumentale l’uso che Martinelli fa delle parole, passando continuamente da un tema all’altro e mettendo sullo stesso piano questioni di tempi e natura diversi. Mi lascia perplessa leggere che colui che rappresenta l’emblema del populismo ed incentra su questo tutta l’azione politica del Movimento che rappresenta, riferisca queste aggettivazioni a chi invece sta sui temi in maniera concreta e puntuale».

«Rimango infine sbalordita – prosegue la consigliera – dal combinato-disposto delle due risposte date in successione da sindaco e vicesindaco. Dal punto di vista di opportunità politica stigmatizzo l’abnorme scivolone che ha commesso il vicesindaco Matteo Martinelli, esautorando ancora di più, se ce ne fosse bisogno, la figura del sindaco De Pasquale rispetto all’immagine di primo cittadino. La politica seria insegna che, quando risponde un sindaco, quella è la risposta istituzionale. Credo che l’impatto della doppia risposta giustifichi le scelte individuate trasversalmente in tutto lo schieramento politico grillino sull’importanza data a De Pasquale. Mi auguro che la politica reagisca a questa deriva volta solo a strumentalizzare le responsabilità altrui senza assumersi le proprie e che si torni ad un impegno serio e concreto in grado di stare sui temi e di rispondere ai bisogni della città». L’opposizione si sta facendo sempre più incisiva: sono dei giorni scorsi le dimissioni del dem Andrea Zanetti . Al suo posto entrerà Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara che ha già dichiarato guerra e promesso azioni importanti dai banchi dell’opposizione. Lo affiancherà Lorenzo Lapucci che prenderà il posto di Maurizio Lorenzoni, di Forza Italia. Un’opposizione trasversale che – come ha spiegato Bernardi – sarà sui temi della città che trovano uniti destra e sinistra.