Carrara, 26 giugno 2017 - "La prima cosa che farò da sindaco? Mercoledì andrò a donare il plasma". Francesco De Pasquale, neosindaco pentastellato di Carrara, smorza la tensione dopo la lunga campagna elettorale con una battuta. Poi, pero', aggiunge: "Sinceramente non mi aspettavo una vittoria cosi' netta. Una mano ce l'ha data anche il Pd che a Carrara si e' presentato separato. Noi pero' abbiamo fatto una campagna elettorale basata sui contenuti e gli elettori ci hanno premiato".

Dopo decenni di governo di sinistra prima e centrosinistra poi, De Pasquale aggiunge: "Per Carrara questo voto e' stato una liberazione. Questa e' una citta' che non era abituata ai cambiamenti: ora finalmente la svolta e' stata imboccata". Un voto che va ad aggiungersi a quello di Livorno, dove da tre anni governa Filippo Nogarin, altro sindaco del M5S.

"Anche in Toscana il Pd comincia a scricchiolare. Ci vorra' ancora del tempo, ma noi siamo fiduciosi che gia' con il 2018 possiamo essere ancor piu' rappresentanti e magari, se gli italiani lo capiranno, riuscire ad avere la maggioranza anche in Parlamento". De Pasquale, poi, aggiunge: "Perche' questa svolta a Carrara e non altrove? Ogni realta' all'interno del movimento e' una realta' a se stante. C'e' qualche meccanismo che riesce a scattare in alcune citta' e in altre no".