Licciana Nardi (Massa), 6 febbraio 2018 - Fino all’ultimo dopoguerra la Lunigiana annoverava un numero incredibile di varietà di vitigni autoctoni. Successivamente le mutate condizioni socio-economiche con la scomparsa della mezzadria, il gusto della clientela indirizzato nella scelta di vini a «pronta beva» e i cambiamenti climatici , li avevano sostanzialmente riposti in soffitta. Ma da qualche anno, nella zona di Licciana Nardi, precisamente all’azienda agricola La Vigna, alle porte di Monti, un giovane agronomo, Manolo Luchini coadiuvato dal fratello Alessandro, sta rivalutando certe qualità di vini del passato. E da pochi anni hanno iniziato ad impiantare vigneti in purezza.

Fra le tante soddisfazioni ottenute dai due fratelli, impegnati nella ricerca dei «vini perduti» della Lunigiana storica, l’ultima è rappresentata dalla vittoria del primo premio conseguita al Concorso menù a km. zero della Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano da parte dell’Agriturismo Montagna Verde di Apella che ha abbinato il proprio piatto vincente con un vino particolare: il «Diversamente dal Solito».

Parliamo di un rosso biologico, prodotto dai fratelli Luchini con uve autoctone della Lunigiana ottenute nella loro azienda. Questo vino rosso, dopo la fermentazione nelle botti d’acciaio, viene collocato su lieviti indigeni ad affinare in botti di rovere francese lavorate in Italia. E in questo modo diventa un vino dal sapore antico, con cui accompagnare i migliori piatti, tradizionali e non, della nostra Lunigiana.