Massa, 12 settembre 2017 - SVEGLIATEVI, qui brucia tutto». Pochi secondi per saltare giù dalle brande e lanciarsi fuori dalla roulotte dove quattro ragazzini avevano trascorso la notte, in una sorta di «serata finale» prima dell’inizio della scuola. Non pensavano certo poche ore dopo di svegliarsi circondati dalle fiammeche in pochi secondi hanno incenerito la struttura della roulotte. Mai come in questo caso possiamo parlare di «tragedia evitata». E fa venire i brividi il solo pensare a cosa sarebbe potuto succedere se i ragazzini (tutti di 13-14 anni) non fossero riusciti a uscire dall’abitacolo in tempo. Avevano deciso di trascorrere la serata insieme utilizzando la vecchia roulotte di proprietà dei genitori di uno di loro parcheggiata in una vecchia area di sosta per camper lungo via dei Menhir a Villafranca.

Un modo per passare insieme una delle ultime serate libere prima dell’imminente inizio della scuola, con il permesso delle rispettive famiglie. Su cosa sia successo con esattezza sono ancora in corso le indagini da perte di polizia municipale e vigili del fuocio di Aulla. Al momento si possono fare ipotesi sulla base anche di quanto avrebbe raccontato a genitori e soccorritori il ragazzino che per primo si è accorto delle fiamme. Era l’unico sveglio ieri mattina alle 7, alla vista del fuoco ha avvertito gli altri e insieme sono usciti dall’abitacolo prima che le fiamme lo distruggessero. Nella fuga precipitosa hanno lasciato all’interno del «van» gli zaini con i telefoni cellulari, così ad avvertire i vigili del fuoco è stato un automoblista di passaggio. Le fiamme sono state spente prima che potessero investire una bombola del gas nelle vicinanze.

Non è stato invece necessario l’intervento delle ambulanze: i quattro minorenni erano spaventati ma illesi, sono stati soccorsi dai vigili del fuoco in attesa dell’arrivo dei rispettivi genitori. Mistero come detto sulle case del rogo: stando al racconto di uno di loro le fiamme sarebbero state propagate dall’esterno da uno sconosciuto per non meglio precisati motivi, ma nella zona intorno non sarebbero stati trovati segni di innesco. Inoltre all’interno della vecchia roulotte erano disattivati la corrente elettrica e l’impianto a gas. Per questo al momento sulle cause del disastro si possono fare ipotesi, come un fiamma accesa (candela o sigaretta, tanto per fare un esempio) e rimasta inavvertitamente accesa, anche se i ragazzi avrebbero negato di aver usato fiamme nelle ore precedenti. Saranno le indagini a fare piena chiarezza su quanto accaduto. Per il momento c’è da solo da tirare un sospiro di sollievo per tragedia sfiorata.