Massa, 12 ottobre 2014 - Un disco luminoso di 8 metri di diametro sopra la propria testa. La coppia massese aveva denunciato l'avvistamento al Centro ufologico nazionale. Fenomeno che ora, nel giorno del congresso del Cun, viene definito dal presidente Vladimiro Bibolotti, "il più importante negli ultimi 15 anni". 

Un impiegato e la moglie, residenti in un comune della provincia di Massa, entrambi quarantenni, stavano tornando a casa dopo aver cenato da parenti. Mancavano pochi minuti alle 23.00. Giunti a ridosso di una curva, si accorgono che la ringhiera che delimita lo spazio dove si trova un'edicola votiva riflette della luce blu. Dopo pochi metri di marcia il "disco volante" si materializza a circa cinque metri di quota, a non piu' di 10-15 metri dalla vettura. L'uomo racconta di essere stato investito da luci blu elettrico e poi di aver visto questa sorta di "anello", anch'esso blu, che girava.

Sull'avvistamento hanno fatto una prima indagine i ricercatori del Cun, ma il testimone si e' anche recato dai carabinieri per denunciare il fatto. Alla stazione dell'Arma di Massa gli e' stato fatto compilare l'apposito Modulo di avvistamento di Oggetto volante non identificato, dove l'impiegato ha ricostruito l'episodio, disegnato e fatto uno schizzo dell' "anello" misterioso. La segnalazione e' stata quindi girata al Reparto generale sicurezza dell'Aeronautica militare, che si occupa della materia. Nel corso del simposio il CUN, un'organizzazione sulla breccia dal 1965, ha fatto il punto - con il presidente Bibolotti e uno dei fondatori, Roberto Pinotti - su circa cinquanta anni di ricerca: mezzo secolo durante il quale sono stati raccolti 12.365 dossier relativi ad avvistamenti di Ufo, risalenti fino al lontano 1901. 

Il 1954, anno analizzato nel dettaglio durante il congresso, ha visto tre episodi che ancora rimangono tra i piu' significativi nella casistica italiana. Due avvistamenti collettivi quasi concomitanti su Roma e Milano, 17 settembre, e un avvistamento di massa: si tratta della partita di calcio interrotta allo Stadio Comunale di Firenze il 27 ottobre, dove tutti, calciatori e pubblico, si fermarono per osservare il passaggio nei cieli di due dischi volanti. Non manca nemmeno un "incontro ravvicinato del terzo tipo" avvenuto a Cennina (Arezzo).