Carrara, 18 marzo 2017 - Ha pensato bene di darsela a gambe dopo aver provocato un incidente: finisce nei guai una donna di Pisa che adesso rischia una denuncia per omissione di soccorso. Un 17enne al Noa dopo aver terminato la sua corsa contro una recinzione: lesioni alla faccia, prognosi di 30 giorni. In ospedale anche un motociclista vittima di un sinistro con un’auto. Raffica di incidenti stradali ieri in città.

È stato vittima di un brutto spavento il giovane 17enne che ieri mattina intorno alle 7,45, mentre stava andando a scuola, ha perso il controllo della sua Yamaha 125 per poi schiantandosi contro la recinzione di un’azienda vicino alla rotonda a Nazzano. La paura è stata tanta: il giovane studente ha perso conoscenza. Immediati i soccorsi da parte degli automobilisti presenti. Il giovane è stato trasportato al Noa e lo stato di gravità delle sue condizioni di salute è stato fortunatamente derubricato con una prognosi di 30 giorni, con lesioni serie al viso, che con molta probabilità lo porteranno sotto i ferri. L’altro incidente è avvenuto giovedì mattina a Bonascola: un’auto e una moto si sono scontrate vicino all’ex campo da calcio.

A riportare maggiori danni è stato il motociclista, che a causa dell’impatto ora ha un polso e un ginocchio rotti. Il traffico è andato in tilt per un’ora, prima che i vigili urbani riportassero alla normalità la circolazione. Il più importante è avvenuto intorno alle 8,30, riguarda una donna originaria di Pisa che non si è fermata dopo esser stata protagonista, assieme ad altre due donne, 50 e 20 anni, di un incidente stradale a Marina. La Chevrolet guidata dalla pisana, proveniente da via Nazario Sauro destinazione Massa, si era immessa in via Genova, dove in quel momento stavano transitando a bordo della loro Lancia le altre donne. I due mezzi si sono scontrati ed i presenti hanno prestato i primi soccorsi alle due. La donna a bordo della Chevrolet però non si è fermata e, forse spaventata, si è dileguata. Alla donna però è andata male: i vigili urbani sono riusciti a risalire alla sua identità, aiutati da alcuni testimoni che hanno fornito agli agenti i numeri di targa del mezzo, il modello e il colore. Grazie a una collaborazione con i colleghi di Pisa, i vigili hanno rintracciato la donna, che nel frattempo era tornata a casa. Ora è attesa al comando per un interrogatorio prima che parta la denuncia per omissione di soccorso.