Massa Carrara, 12 gennaio 2018 - Una volta l’auto per parcheggiata male, il giorno dopo per i sacchetti della spazzatura lasciati fuori dai bidoni. In pratica ogni giorno fra quei vicini di casa c’era un motivo per litigare, così come hanno fatto anche l’altra mattina quando, incrociandosi sulle scale, hanno cominciato a prendersi a male parole per i soliti motivi di vicinato. Ma questa volta la lite ha assunto toni così veementi sfiorare la rissa e richiedere l’intervento di una pattuglia della polizia.

Già all’arrivo degli agenti ha convinto i due vicini focosi a darsi una calmata, salvo poi ricominciare a lanciarsi accuse reciproche al momento di spiegare alla polizia il motivo della lite. La stessa pattuglia di lì a poco è dovuta intervenire in un condominio vicino per mettere fine alla furibonda lite fra due coniugi separati, in lite da tempo per le gestione del figlio. Da quanto emerso la donna accusava l’ex marito di aver riportato il bimbo in ritardo rispetto ai patti: vicenda destinata a finire con una denuncia reciproca.

Resta invece avvolta dal mistero la richiesta di intervento fatta da una 50enne che ha segnalato di aver ricevuto la visita dei ladri nella sua abitazione: ma il sopralluogo fatto con la polizia non ha evidenziato anni, oggetti spariti nè segni di effrazione a porte o finestre. Come se il fantomatico furto non ci fosse mai stato...