Massa, 5 dicembre 2017 - QUESTO Natale, come previsto dalla cadenza triennale, il Presepe Vivente Interattivo tornerà ad impreziosire la nostra città già vestita a festa: nei giorni 25, 26 e 30 dicembre e 1, 5, 6 gennaio chiunque vorrà potrà farsi pellegrino, incamminandosi sulla via che da Betlemme porta verso Gerusalemme e andando ad incontrare personalmente Joshua, Dio che si fa bambino per ogni uomo. Questa splendida iniziativa, organizzata dal settore giovani dell’Azione Cattolica diocesana, nel corso di ogni edizione (quella di quest’anno sarà la VII) cerca di perfezionare sempre più l’aspetto che la rende unica a livello nazionale: il suo essere un Presepe non solo vivente ma soprattutto «interattivo», cioè all’interno del quale i visitatori saranno chiamati a interagire con gli oltre 300 figuranti che troveranno lungo il percorso che li condurrà dal centro città al Castello Malaspina per poi continuare per le vie che costeggiano la vecchia fortezza di Massa.

I PERSONAGGI hanno cominciato la loro formazione già dal mese di ottobre dal momento che per intessere un dialogo che sia ogni volta spontaneo ma mai “improvvisato” è necessaria una solida preparazione storica, culturale, spirituale e attoriale. Tre le principali novità di questa edizione: in primis, l’introduzione di una tipologia nuova di personaggi, ovvero i viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo che stazioneranno presso il “Caravanserraglio” (un luogo assimilabile a un “hotel” o a un “autogrill” di duemila anni fa in cui si potevano incontrare gli avventori più diversi). Inoltre, differentemente da quanto avvenuto nel 2014, l’ingresso dell’edizione 2017-2018 sarà posto ai piedi della centralissima Piastronata che da Piazza Mercurio conduce alla Chiesa del Carmine.

ULTIMA, ma non in ordine di importanza, è la terza novità: il titolo dell’edizione di quest’anno. Se tre anni fa il tema del Presepe Vivente interattivo era stato «Shalom, salam, pace», lo slogan di questa edizione sarà «Togliti i sandali davanti alla terra sacra dell’altro». Questa frase non è che una citazione di un passo dell’esortazione apostolica di Papa Francesco Evangelii Gaudium che a sua volta richiama a un passo del libro dell’Esodo; il senso di questa espressione apparentemente così complessa è in realtà disarmante per la sua semplicità e attualità: ogni cristiano non deve mai dimenticare di essere chiamato a fermarsi davanti ad ogni fratello, considerandolo una “terra sacra”. Davanti alla sacralità dell’altro l’uomo deve imparare a “sciogliersi i sandali”, cioè a rendersi vulnerabile, ad aprirsi all’altro e ai suoi bisogni. Assumere questo come tema per un’iniziativa come il Presepe Vivente Interattivo, che nel corso di un’edizione porta in contatto tra loro migliaia di persone, vuol dire proporre a tutti (visitatori e personaggi) l’impegno di vivere ogni incontro che avverrà come un’occasione per rispettare e accogliere l’altro come un dono. L’evento è, come sempre, gratuito, occorre tuttavia che ogni visitatore sia munito di biglietto, necessario per regolare i flussi di ingressi (previsti dalle 17.30-21.30). I biglietti saranno disponibili dal 15 dicembre presso il Centro Giovanile S. Carlo Borromeo, situato a Massa in via Marina Vecchia, secondo il seguente orario: da lunedi a sabato dalle 12 alle 19.