Massa, 4 febbraio 2018 - Una neve così non si vedeva da anni in Lunigiana: l’ultima volta ha nevicato a febbraio 2012. Poca cosa, però, rispetto al candido e spesso manto che ha ricoperto, dai 500 metri di altezza in poi, tutta la catena che divide il territorio lunigianese da quello emiliano per la felicità di albergatori, titolari di ristoranti e impianti sciistici. Gli impianti di Zum Zeri sono stati presi d’assalto da un’infinità di appassionati degli sport invernali. La maggior parte degli sciatori viene da Massa e Carrara ma tanti anche dallo spezzino. Uno dei comuni dove la neve è più alta è Fivizzano. Lungo la strada nazionale 63, da Pieve San Paolo sino al Valico del Cerreto, tanti conducenti che andavano al Cerreto si sono trovati in difficoltà e si sono dovuti fermare, causa neve.

Sono stati i carabinieri, in primis quelli delle stazioni di Fivizzano e Monzone e i carabinieri forestali, a correre in aiuto aiutandoli a montare le catene. Non solo. I militari hanno anche dovuto dirigere il traffico, spingere le auto che slittavano sulla neve e dare consigli per proseguire il viaggio in sicurezza. A Sassalbo (840 metri d’altezza) il manto bianco ha raggiunto i 60 centimetri, mentre al Valico, nei pressi dell’albergo-ristorante di Paolo Giannarelli l’asticella ha toccato il metro. «La nostra gente – spiega Modesto Bertocchi macellaio di Sassalbo – è attrezzata. Il problema sono le strade interne al paese: durante la notte la neve è caduta in quantità rendendo difficile uscire di casa e spostarsi a piedi per raggiungere il negozio di alimentari. A risolvere tutto sono stati i giovani dell’Associazione sportiva. Con una turbina fornita dal Parco Nazionale che ha la sede in paese, hanno ripulito vie, piazze e vicoli. Ma per noi – conclude Bertocchi – questa neve è benedetta perchè permetterà di sciare al Valico e al Cerreto fino a Pasqua. E gli sciatori sono il motore dell’economia della montagna».

La statale ieri è stata pulita dagli spazzaneve dell’Anas che hanno fatto la spola lungo tutto il percorso; per fortuna non sono caduti alberi, solo rami prontamente rimossi dalla carreggiata. La Pubblica Assistenza Avis di Fivizzano è comunque pronta ad intervenire con uomini e mezzi per soccorrere chi è in difficoltà:«I nostri mezzi – precisa Edmondo Ercolini. presidente della P.A. Avis – hanno a bordo le catene e comunque tutti circolano con pneumatici invernali. E abbiamo anche mezzi con quattro ruote».

 

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