Carrara, 11 gennaio 2018 - Federico Bernardeschi in città per un circolo della Juventus. Appuntamento lunedì alle 17 al centro giovanile degli ex Gesuiti per l’inaugurazione del fan club a lui dedicato. Saranno molti juventini a partecipare tra pochi giorni all’evento che vede a tutti gli effetti l’approdo in città del primo fan club juventino. E gli appassionati della Vecchia Signora non stanno più nella pelle e stanno guardando con ansia il calendario in attesa che il grande giorno arrivi. Il territorio vanta già la presenza di grandi calciatori che militano nella Serie A, uno su tutti Gianluigi Buffon, dichiarato ultimamente miglior portiere della Champions league, ma fino ad ora non era stato aperto un vero e proprio ritrovo per bianconeri in città. Federico Bernardeschi sarà in via VII Luglio per firmare autografi e per presenziare all’inaugurazione di una stanza al primo piano a lui dedicata, dove i suoi supporter si potranno incontrare, parlare di calcio e organizzare le trasferte per andare a vedere la Juventus allo Allianza stadium.

L’arrivo del giocatore in città è stato reso possibile da padre Luigi dei gesuiti e all’evento sarà presente anche Marco Martini della Pro loco ed a breve verrà anche confermata la presenza di Alessandro Trivelli, assessore allo Sport. A dare notizia dell’imminente arrivo del centrocampista è Milo Bruschi, per tutti gli appassionati di calcio ‘Bruschi Milo the best’, blogger calciofilo che dalla sua pagina Facebook ha lanciato la notizia, impaziente di condividere quanto saputo con il popolo bianconero e con la sua città. Lo stesso Bruschi, carrarino doc, che diede in anteprima la notizia dell’arrivo di un altro giocatore alla Juventus, Marko Pjaca. Attualmente il gioiello della Juventus è in Tanzania, per godersi il meritato riposo, dopo aver segnato il gol vittoria contro il Cagliari nell’ultima partita di campionato della squadra allenata da Massimiliano Allegri. Prima di ricominciare ad allenarsi con la compagine bianconera ‘Berna’ ha deciso quindi di fare un passo nella sua terra natia per firmare autografi con i bambini che accorreranno in massa e per farsi un selfie con gli appassionati di calcio.