Massa, 12 agosto 2017 - Forte mareggiata la notte tra gIovedì e venerdì lungo la costa massese. Un vento forte che ha spazzato la sabbia, causato vari inconvenienti e portato sulla riva un esemplare di tartaruga marina Caretta Caretta. Sono quelle simpatiche tartarughe che si possono ammirare negli acquari, ma questa volta la storia non ha avuto un lieto fine.

Quando l’hanno trovata era già morta. Portata dal mare, anzi trascinata dalla mareggiata. Il ritrovamento è avvenuto ieri mattina sulla spiaggia di Poveromo, sulla sabbia dello stabilimento balneare «Orizzonte». Erano le 6.30 quanto il titolare dello stabilimento, uno dei più noti della costa massese, ha individuato la tartaruga. Si era «spiaggiata» probabilmente nel cuore della notte, trascinata chissà da dove dalle correnti.

Si tratta di una tartaruga Caretta Caretta dal peso di ben 38 chilogrammi. Ma era morta. Al titolare dello stabilimento non è restato altro che chiedere, come si fa in queste circostanze, l’intervento del Wwf. E così sulla spiaggia di Poveromo è intervenuta la sezione del Wwf Alta Toscana. I volontari, tutte persone di grande cuore e competenza, sono arrivati in spiaggia e dopo aver fatto, come da protocollo, gli accertamenti necessari sull’animale, hanno segnalato il ritrovamento alla Capitaneria di Porto di Marina di Carrara. Adesso saranno i militari ad avere l’ingrato compito di distruggere la carcassa. La tartaruga Caretta Caretta è la tartaruga marina più comune del Mar Mediterraneo. La specie è fortemente minacciata in tutto il bacino ed è ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane.

La notizia del ritrovamento della tartaruga priva di vita sulla spiaggia ha fatto rapidamente il giro dei bagnanti che sfidando le condizioni del tempo erano andati comunque in spiaggia. Una notizia brutta, ma comunque curiosa, che ha sviluppato la fantasia dei grandi e dei piccoli. Anche lo scorso anno lungo la costa massese e versiliana erano stati ritrovati alcuni esemplari di Caretta Caretta.