Massa, 5 dicembre2017 - Tempo di bilanci per i vigili del fuoco di Massa Carrara. Un anno, il 2017, che si chiude in positivo senza aver rilevato nella Provincia di Massa Carrara criticità di particolare entità. La cerimonia di Santa Barbara ieri mattina alla caserma dei pompieri si è aperta con la santa messa celebrata da padre Francesco, a seguire il messaggio del ministero dell’interno e l’esposizione della relazione del comandante provinciale Leonardo Bruni che prima ha salutato le istituzioni. Presenti i sindaci di Massa, Carrara e Montignoso Alessandro Volpi, Francesco De Pasquale e Gianni Lorenzetti (quest’ultimo con la fascia di presidente della Provincia) e il vicesindaco di Bagnone Carletto Marconi; a rappresentare la Regione il consigliere Pd Giacomo Bugliani, l’onorevole Martina Nardi, il prefetto Enrico Ricci, il procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro e infine il sottosegretario di Stato alla giustizia Cosimo Maria Ferri. I dati statistici hanno rilevato che questo 2017 ha visto impegnati i vigili del fuoco della provincia in almeno 3300 interventi, circa il 10% in più dell’anno 2016.

La maggior parte degli interventi annui, il 40% del totale si sono rivolti al soccorso urbano e al cittadino; il 15% riguardanti il dissesto edilizio e idrogeologico, invece più ridotto è il numero degli interventi per incendi, circa il 20% del totale, anche se per quanto riguarda gli incendi boschivi il 2017 ha visto quasi triplicare il dato del 2016 con ben 131 focolai, anche a causa delle particolari condizioni meteo estive. Sono stati consegnati dal prefetto Enrico Ricci degli attestati di riconoscimento per anzianità di servizio al caposquadra Gianni Mola e al vigile esperto Matteo Menconi, il picozzino di congedo al caposquadra Francesco Della Tommasina e l’attestato di servizio al caposquadra Francesco Travetti, entrambi scomparsi.

L’ultimo attestato di riconoscimento del Cral dei Vigili del fuoco è stato consegnato dal sottosegretario Ferri e dal prefetto Ricci all’ex comandante provinciale Concezio Di Censo. La giornata si è conclusa con le dimostrazioni di interventi tipo, presenti gli alunni delle classi 4B dell’istituto comprensivo Massa 3 e la 2° elementare dell’istituto «Bresciani»: i bambini erano emozionatissimi guardando i loro eroi spegnere auto in fiamme e fare un salvataggio in acqua. Ma quello che ha colpito maggiormente è stato l’intervento dell’unità cinofila con a capo Maya, la cocker che esegue i soccorsi sotto le macerie.