Massa, 8 febbraio 2018 - Un parroco per più parrocchie affiancato da un altro sacerdote: un progetto innovativo per sopperire alla crisi vocazionale, ma anche per stare al passo con i tempi e per garantire una evangelizzazione sulle orme di Papa Francesco. Il volto della diocesi di Massa cambia è allo studio un progetto, che arriverà sulla scrivania del vescovo nei prossimi giorni. Spetta a monsignor Giovanni Santucci ovviamente l’ultima parola. La rivoluzione si chiama Unità Pastorali: in sostanza nel futuro del territorio massese, carrarese e lunigianese ci saranno delle parrocchie centrali alle quali si accorperanno delle parrocchie satelliti, giuridicamente autonome, ma collegate alla chiesa principale per quanto riguarda l’evangelizzazione, la attività pastorali e le iniziative di altro genere. Unire le parrocchie per stare al passo con i tempi, con le trasformazioni sociali dei piccoli borghi, delle piccole località e per garantire una chiesa sempre più presente, più vicina ai fedeli.

La diocesi massese segue l’onda di altre diocesi italiane dove il progetto, con peculiarità legate agli aspetti particolari legate al territorio, è già partito e ha avuto un buno impatto. In questa fase del progetto una commissione di parroci è a lavoro per fare una mappatura del territorio e studiare in concreto e nel modo migliore come si possano realizzare le unità pastorali. La notizia del progetto è emersa perchè alcuni parroci hanno fatto cenno a quanto accadrà nelle omelie domenicali e così il passaparola ha permesso di conoscere cosa sta accadendo. I tempi non sono brevissimi, nelle prossime settimane il progetto sarà posto all’attenzione del vescovo e poi se non ci saranno complicazioni, tra il 2019 e il 2020, la rivoluzione delle unità pastorali diventerà realta anche per quanto riguarda il nostro territorio. Una rivoluzione che permette alla chiesa di stare al passo con i tempi che cambiano e responsabilizza in modo indiretto anche i fedeli e i parrocchiani.

Una rivoluzione che parte dal basso, dalla esigenza che hanno i parroci davanti alla crisi delle vocazioni e davanti ad un’altra emergenza, quella che i sacerdoti sono sempre più anziani e quindi anche per motivi di salute non possono affrontare determinate situazioni. La diocesi di Massa al passo con i tempi con la volontà di essere con i fedeli e di coinvolgerli sempre di più nel messaggio della Fede.