Carrara, 12 ottobre 2017 - «Perché non si dà il via all’ordinanza sui beni estimati, che fine ha fatto il progetto fognario di Marina, perché non si apre la piscina di centro città. E’ un fiume in piena Dante Benedini che dai banchi di opposizione dà il via a interpellanze e attacchi al curaro. Così ieri in consiglio comunale ha presentato una serie di interventi che bacchettano la nuova amministrazione. «Mi domando – tuona l’ex assessore ai Lavori pubblici – perché non si faccia la famosa ordinanza sui beni estimati. Quando i grillini erano all’opposizione – spiega ribaltando completamente le posizioni – lamentavano che, per abolire i beni estimati, noi ci affidassimo alla Regione. Per quanto tempo hanno gridato che sarebbe bastata un’ordinanza del sindaco. Bene adesso che sono al governo perché non la fanno? Se basta un semplice atto del consiglio comunale, lo facciano. Anche alle telecamere di Concita De Gregorio, che lo intervistò lo scorso luglio, promise che la prima cosa a cui avrebbe messo mano sarebbero stati gli agri marmiferi. Sono passati tre mesi e di marmo non se ne sente parlare. Ai tempi di Zubbani – prosegue Benedini – non c’era seduta del consiglio in cui Francesco De Pasquale non sottolineava di come la città non fosse abbastanza ricca. Che era necessario avere maggiori entrate. Mi domando adesso che è sindaco che pensiero ha sulla vicenda del marmo? Come intende muoversi? Intende eliminare i beni estimati? Se lo vuole fare quali strumenti pensa di adottare? Su questo argomento nessuno sa niente e il marmo è diventato un settore fantasma di cui nessuno parla». Non si arresta Benedini e dopo quattro mesi di silenzio decide di uscire allo scoperto e parla da oppositore: «Mi domando perché non si riesca a far partire la piscina del centro cittadino. Per una caldaia rotta, che si poteva sistemare nei mesi estivi, non possiamo privare un’intera città di un servizio importante». Infine l’ex amministratore del Pd affronta la questione delle fogne bianche a Marina. «Quando io ero assessore Amia aveva predisposto un progetto per liberare Marina dalle acque bianche. Vorrei sapere a che punto è l’intera iniziativa e se qualcuno intende riprenderla in mano»