Massa, 8 febbraio 2018 - Una ciaspolata sul monte Gottero, la montagna nei tre confini, tra le province di Massa Carrara, La Spezia e Parma. Alcune appassionate dell’associazione Mangia Trekking non hanno perso l’occasione della bella nevicata per una salita in ciaspolatrekking. Partite la mattina, hanno camminato per circa un’ora, raggiungendo la località di Case Menage.

Poco dopo hanno calzato le ciaspole e si sono dirette prima verso il cippo posto a ricordo del parroco e dei giovani caduti durante la seconda guerra mondiale e poi verso la vetta. Una giornata dove spaziando, in lungo e in largo, per oltre sette ore sul massiccio del Gottero, le alpiniste del Mangia Trekking hanno potuto godere di panorami di straordinaria bellezza e di silenzio assoluto. Anche la caduta della neve, che si è andata intensificando con il salire di quota ha consegnato loro emozioni davvero toccanti. Raccontano che a tratti sembrava di muoversi in paesaggi tipicamente alpini. Sul loro cammino hanno incontrato solo tante orme e segni degli animali che solitamente hanno dimora sulla montagna.

«Quella bellissima montagna - dicono dall’associazione -, ancora apparentemente selvaggia, è invece costellata da tante segnaletiche metalliche, di ogni genere e tipo. Senza la preziosa maschera offerta dal manto nevoso, il territorio assumerebbe un’immagine quasi urbana. Il monte Gottero dovrebbe restare incontaminato e invitiamo tutti coloro che amano l’avventura a visitarlo e conoscerlo nella sua totale e unica bellezza invernale. Queste sono le giornate adatte, possibili con l’alpinismo lento».