Carrara, 8 febbraio 2018 - «We dance» lo spettacolo per ricordare la scomparsa di Alessia Rossi, giovane mamma molto conosciuta in città. Lo spettacolo che si tiene al palazzetto di Avenza sabato mette in scena due sessioni, una pomeridiana dalle 16,30 e l’altra serale, dalle 21, per abbracciare molte scuole di arti marziali e di ballo del nostro territorio. Come ogni anno grazie alle collaborazioni e gli ospiti presenti non mancherà la donazione al “ Volto della Speranza” per aiutare il reparto di oncologia. Si esibiranno le scuole 2H Project con il karate, la Caribeloco con un’esibizione di thai box e calisthenics, Enrica Albertini sarà protagonista con l’aerobica, la Wkt scuola con un’esibizione di wing chun kung fu tradizionale, il team Mma Teste di marmo, La Fujiyama con un’esibizione di karate, la Evolution fight con un’esibizione di karate. Tutto questo nel pomeriggio, mentre la sera saranno protagoniste le scuole di danza 2H Project, Royal Gym hdemi, Show dance lab, Caribeloco, New arcobaleno dance, Cgrs, Ritmicarrara, Danzabilmente. Alla giornata benefica partecipa anche la nascente compagnia teatrale «Metasogni», un piccolo gruppo di attori e registi (tra i 20 e i 50 anni), uniti dalla voglia di condividere i loro sogni e la loro arte attraverso spettacoli teatrali ed eventi artistici e culturali. A loro il compito di aprire la manifestazione leggendo la frase dedicata ad Alessia. Tra gli ospiti l’associazione Afaph e il pontremolese Mauro Bornia, il presidente del centro di servizio «Vivereinsieme» e dell’’associazione di tutela dell’handicap Afrodite onlus. Bornia è ispettore del lavoro ed ha due figlie. A 28 anni ha avuto un incidente motociclistico e da allora è su una sedia a rotelle. Ha fondato la prima scuola di vela per disabili della Liguria, che vanta due barche accessibili.