Carrara, 20 gennaio 2018 - «Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare». C’è una citazione del pirata britannico Samuel Bellamy iscritta nelle note di copertina di uno dei dischi più belli di Fabrizio De André, «Le nuvole». E a questa frase si ispira il titolo su cantautore genovese. «Principe libero», il biopic a lui dedicato in arrivo al Garibaldi in concomitanza con i due anniversari che ne racchiudono il viaggio: quello della scomparsa, l’11 gennaio 1999, e quello della nascita, il 18 febbraio 1940. interpretato da Luca Marinelli (nel ruolo di Fabrizio De André), Valentina Bellé (in quello di Dori Ghezzi), Elena Radonicich, Davide Iacopini, Gianluca Gobbi e con la partecipazione straordinaria di Ennio Fantastichini, Fabrizio De André principe libero sarà al Garibaldi per due soli giorni, martedì alle 21 e mercoledì alle 17 e alle 21. Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che hanno amato e amano ancora og gi le sue canzoni e un’opportunità straordinaria per godere di quella che Fernanda Pivano ha definito “la voce di Dio”. «Principe libero» è l’umana avventura del suo protagonista: dall’infanzia ai capolavori della maturità, attraverso il racconto accurato degli anni di Genova, del rapporto con la famiglia e dell’apprendistato formativo svolto nei caruggi della città, contornato da amici vicini come Paolo Villaggio e delicatamente più distanti, come Luigi Tenco. Seguono i primi successi, le prime timide esibizioni dal vivo, l’incontro con Dori Ghezzi, la vita da agricoltore in Sardegna fino alle drammatiche pagine del rapimento e al successivo ritorno sulle scene.