Carrara, 5 settembre 2017 - Venerdì 8, ore 21, alla chiesa della Sacra Famiglia di Marina di Carrara si terrà la Ballata per Maria. Si tratta di una narrazione in racconto e canto della vita di Maria, che si ispira all'antica tradizione popolare apocrifa, a cui attinsero nei secoli numerosi artisti. Pittori come Giotto, Leonardo, Tiepolo o Tiziano; poeti come August Marie Rielke o Fabrizio De André per la sua buona novella. Per questo la Ballata ha come sottotitolo: una storia di Bellezza. Una storia dimenticata, in qualche modo obliata, che però era fortissimamente presente nella cultura cristiana, soprattutto tra la gente più semplici e umile. Per questo nessuno si chiedeva come mai nei molti quadri presenti nelle nostre chiese Giuseppe venisse dipinto come un vecchio e Maria come una bambina. Perché così lo voleva la tradizione apocrifi in contro tendenza ai molti Giuseppe delle fiction moderne che ci raccontavano un personaggio giovane e di grande bellezza.

La Ballata é anche un omaggio alla donna Maria. Ne racconta le paure, le incertezze, le ansie, ma anche le gioie, le stesse che appartengono a tutte le donne che vivono storie simili alle sue. Le paure di una bambina che cresce lontano dalla madre nel tempio, da dove viene allontanata perché l'apprestarsi della pubertà con l'inizio del periodo mestruale, questo avrebbe reso impuro il luogo sacro. La sua ansia , ma anche il suo coraggio, nel momento dell'annuncio. La sua generosità e solidarietà tutta femminile nei confronti di Elisabetta e i suoi timori di ragazza madre che spiegare a Giuseppe il mistero di una gravidanza. E altro ancora. Il tutto tra piccoli racconti di miracoli profondamente presente nella narrazione popolare. Una narrazione che inizia con i fatti che precedettero la nascita di Maria e finiscono con la partenza di Gesù dalla casa materna. Uno spettacolo totalmente originale nei testi e nelle musiche che vuole raccontare una Maria donna tra le donne. Perché é stata scritta questa composizione? Per un bisogno di condividere lo stupore di una ricerca inesauribile di bellezza, tenerezza e Grazia che é propria di ogni rappresentazione artistica di Maria che l'hanno elevata oltre ogni cultura e tradizione come icona di bellezza...quando i turchi conquistarono Bisanzio, trasformarono Santa Sofia in moschea coprendo tutti gli affreschi fuorché un'immagine di Gesù e una di Maria. I protagonisti della Ballata sono Marco Iardella (che è anche l'arrangiatore corale e musicale oltre ad aver collaborato alla scrittura della musica di alcune canzoni) Davide Torriglia (chitarra solista),Ada Salvatori (contrabbasso), Roberto Sagramoni (percussioni ) e Alessandro Antonioli (chitarra). La voce narrante Stefania De Nutri viene da diverse esperienze di teatro, mentre le voci del canto sono accomunate da un grande amore per la musica: Silvia Francini, Liana Ancelotti, Paola Pacifico, Paola Pardini e infine Benedetta Iardella che ha già partecipato a importanti eventi musicali nazionali. Gli autori sono Pier Luigi Perinelli Giulio Barlucchi.