Carrara, 4 gennaio 2018 - Ancora un fine settimana pieno di eventi per gli ultimi scampoli di festività natalizie.  Dai monti al mare ce ne sarà per tutti i gusti, anche se gli indiscussi protagonisti di questo ultimo sprazzo di celebrazioni saranno i bambini. Per avviarsi nel migliore dei modi al ritorno sui banchi di scuola, fino a domenica i più piccoli potranno vivere ancora un po’ della magia del Natale con le casette allestite in piazza Duomo a Carrara e in piazza Finelli ad Avenza. In piazza Alberica, invece, protagonista sarà sempre la giostra storica, mentre in piazza Menconi a Marina si potrà ancora pattinare sulla grande pista di ghiaccio. Sempre in piazza Menconi, ma questa volta sabato, giorno dell’Epifania, tutti i bambini sono attesi alla Casina di Toupie dove potranno assistere a «Fame di storie», lettura animata a cura de La Noce a Tre Canti. Per gli amanti delle tradizioni, infine, sono questi gli ultimi giorni per visitare i tanti presepi allestiti nelle varie chiese e parrocchie sparse su tutto il territorio, in alcuni casi si tratta di autentici gioielli tutti da scoprire. Non mancano le occasioni, infine, anche per gli amanti dell’arte. Protagonista assoluta di queste feste è stata, ed è, la grande mostra allestita al Centro arti plastiche di via Canal del Rio e dedicata a « La collezione Lazzerini. I gessi storici del Tacca. Dalla scuola del marmo al museo». Il progetto, curato da Luisa Passeggia, è nato dalla collaborazione tra il Comune e l’istituto «Artemisia Gentileschi» che comprende anche la scuola del marmo «Pietro tacca» a cui nel 1955 gli eredi della dinastia Lazzerini, scultori attivi in città dal 1670 al 1942, decisero di donare i modelli più pregevoli di una raccolta ricchissima. La mostra che si protrarrà al Cap fino al prossimo 31 gennaio è composta da 47 opere, di cui 45 di proprietà dell’istituto, mentre altre due sono state concesse in prestito dai proprietari, gli eredi Lazzerini, al Comune. Molto interessante, infne, è anche la mostra «La scienza incontra l’arte» in programma fino al prossimo 12 gennaio all’Accademia di Belle Arti. Nata dalla collaborazione fra l’Istituto italiano di tecnologia, i suoi ricercatori di Genova e Palazzo del Principe, è una mostra fotografica capace di connettere due sfere apparentemente lontane: scienza e arte. In esposizione immagini del mondo microscopico che ricordano le soluzioni espressive proprie dell’arte: dagli stili classici al puntinismo, dall’impressionismo, alla pittura astratta di Kandinsky