Carrara, 7 ottobre 2017 - Il nuovo libro di Romano Bavastro. Una feroce denuncia contro il femminicidio che, fra un capitolo in Palestina, Israele, India riesce a mettere in evidenza le bellezze del nostro territorio. Così Romano Bavastro, già capo servizio della cronaca di Carrara della Nazione, ha ritratto nella «Casa di Amin« (Giovane Holden, 295 pagine) un intrigo internazionale fatto di solidarietà, impegno civile, spionaggio e uccisioni. Una trama che snoda sulle violenze alle donne che in tutto il mondo sono ancora all’ordine del giorno. In mezzo la rabbia e la non rassegnazione di un gruppo di giovani che sacrificano famiglie e carriere per cambiare il mondo e con esso una mentalità radicata dalla notte dei tempi che continua a contare troppi episodi di morte e di violenza. Tutto in una cornice fra Medio Oriente, Svizzera, India e ovviamente questa parte nord della Toscana di cui Bavastro è stato generoso di particolari. Il volume, fra poco nelle librerie, sarà presentato domani alle 18 all’Hotel Undulna Terme della Versilia. Relatori, lo storico Andrea Baldini, Il critico letterario Laura Bonfigli, il presidente del tribunale di Massa, Maria Cristina Failla. Leggerà alcuni brani l’attrice Maria Teresa Telara.