Carrara, 7 settembre 2017 -  Crepet apre il silario sulla 12esima edizione di Convivere. Oggi, fino a domenica la città si animerà con le conferenze, gli appuntamenti e gli spettacoloi organizzati come sempre dalla Fondazione CrC sotto la direzione scientifica di Remo Bodei. L’inaugurazione è fissata per oggi alle 17 nel cortile della biblioteca di piazza d’Armi con gli interventi del sindaco Francesco De Pasquale, del padrone di casa e presidente della Fondazione Alberto Pincione e di Remo Bodei. A seguire le conferenze di Paolo Crepet e Marco Revelli. Tantissimi e come sempre di grande livello gli ospiti che si susseguiranno nei quattro giorni del festival che affronterà le relazioni affettive fra gli esseri umani con gli interventi, tra gli altri, anche di Vittorino Andreoli e Francesco Occhetta. Si parleràÀ poi di nuovi media con Federico Rampini,Maurizio Ferraris, Dino Pedreschi. Per la geopolitica interventi di Alan Friedman, Marco Revelli, Luigi Maria Vignali, Cesare Maria Ragaglini, intervistato da Alessandro Farruggia. E ancora temi come il terrorismo con il capo della Polizia Franco Gabrielli, le reti della matematica con Piergiorgio Odifreddi, l’universo con Guido Tonelli, la genetica e le nuove frontiere con Edoardo Boncinelli, la robotica con Maria Chiara Carrozza. Non solo dibattiti con i big del pensiero, ma anche cinema conla rassegna proposta al Garibaldi dalla produttrice Tilde Corsi che prevede la presenza di Marco Giallini che, intervistato da Myrta Merlino, introdurrà sabato alle 21 «Perfetti sconosciuti». In programma anche «The social network», di David Fincher (oggi alle 21), il documentario di Werner Herzog «Lo And behold - Internet: Il futuro è oggi», (domani alle 21). A seguire, alle 22,40 «Her» di Spike Jonze. La rassegna si concluderà con «Mad Max: Fury Road», di George Miller (domenica alle 21). In centro spazio anche alla musica con i concerti di Mauro Pagani, l’Orchestra di piazza Vittorio, Beppe Gambetta e Radim Zenkl, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico. Anche in questa edizione Con-vivere ha riservato uno spazio alla denuncia di diritti negati in terre martoriate. Lo farà Aeham Ahmad, «il pianista di Yarmuk», campo profughi palestinesi alle porte di Damasco. Infine la consueta parentesi lirica, grazie alla importante collaborazione con il circolo «Mercuriali» degli Amici della lirica con «O padre, figli, sposa». Oltre alla filosofia, alla musica e al cinema anche le mostre di Con-Vivedre parleranno di «Reti», con le foto di Viviana Di Matteo «Social Intimacy», la mostra i 3D «Con gli occhi di Medici senza Frontiere», le tele etniche di Marina Serri e «Ti lovvo. Affetti e relazioni nell’era di internet», con le opere degli studenti del Liceo Artistico «Gentileschi». Il resto è un centro storico aperto con i suoi musei e le sue chiese, con i ristoranti e i locali che faranno a gara a proporre menù tipici e i migliori prodotti del territorio.

Dopo l’inaugurazione affidata al sindaco Francesco De Pasquale, al presidente della Fondazione CrC Alberto Pincione e al curatore scientifico del festival Remo Bodei presentato da Eva Giovannini alle 17 nel cortile della biblioteca di piazza D’Armi, si entrerà subito nel vivo (alle 17,30) con la conferenza di Paolo Crepet dal titolo «Baciami senza rete». Le conferenze proseguiranno poi alle 19 a palazzo Binelli con Marco Revelli che, intervistato da Luigi Vicinanza, parlerà di «Populismo 2.0» e, a seguire, alle 21 sarà la volta di Maurizio Ferraris che con Eva Giovannini affronterà il tema dei Media. Sarà invece una conferenza itinerante quella di Davide Lambruschi realizzata con l’Accademia Albericiana e Italia Nostra che partirà alle 21da piazza Accademia per raccontare «Il sacro». Da non perdere gli appuntamenti con la musica: alle 21,30 Mauro Pagani sarà di scena in piazza Alberica, mentre alle 22,30 sarà la volta del «pianista di Yarmuk», Aeham Ahmad.

Da questo pomeriggio, in via del Plebiscito c'è lo spazio bambini e «Il Mangiasogni raccontastorie», a cura di Toupie Ludo Cafè dedicato ai bambini dai 5 anni in su. Con kamishibai e creazione di un acchiappasogni che nella sua rete cattura tutte le paure e gli incubi che affliggono il sonno dei più piccini. Domani alle 17, sempre in via del Plebiscito spazio bambini con «Reazioni a catena», laboratorio per piccoli scienziati a cura di Toupie Ludo Cafè per i bambini dai cinque anni in su che potranno realizzare un palloncino a reazione, dar vita alle nuvole, vedere il pepe correre via, per arrivare alla sfida impossibile di gonfiare un palloncino senza usare il fiato. (Prenotazione: 0585 55249). Sabato al solito spazio bimbi «Intrecci», laboratorio per bambini dai 3 anni in su a cura di Associazione Matrioska. Usando la tecnica della pittura e della stampa a colla e trasformando in attrezzi da lavoro oggetti d’uso quotidiano, verrà data vita a molteplici pattern che caratterizzeranno tante e diverse carte temperate. Il risultato finale sarà un gran tappeto dipinto, dal quale avrà inizio il laboratorio del giorno successivo, domenica «Intrecci. Fili e storie». Alla lettura il Festival ha dedicato uno spazio area piccoli alla biblioteca civica a cura dei lettori «Nati per leggere». Primo appuntamento oggi dalle 18,30 alle 20, con «La biblioteca dei bambini», un luogo ideale dove ascoltare letture per tutti i gusti e trovare il posto giusto alle emozioni. Evento su prenotazione al numero 0585 55249. Sabato dalle 18,30 alle 20, sempre alla biblioteca civica «Il mio amico immaginario». Prenotazione 0585 55249. Il festival dei bambini si chiuderà domenica alle 18,30 (via Plebiscito spazio bambini a cura dei lettori «Nati per leggere») con un inno all’allegria attraverso filastrocche e letture in rima, in prosa e in canto.