Lucca, 22 novembre 2016 - Basta perdere tempo. Ma soprattutto basta sottostare "alle logiche di potere e ai giochi di potere di alcuni che si sono sino ad oggi seduti a dei tavoli di concertazione con l'unico intebti du oerdere tenoi e agevolare l'attuale amministrazione". E così, visto che le lancette dell'orologio corrono sempre più inesorabili verso le elezioni della primavera 2017, Alternativa Civica Lucca esce allo scoperto. Con un programma di massima, ma soprattutto con un candidato alla poltrona di sindaco: Marco Chiari. Ex assessore, persona con esperienza amministrativa, Chiari ha dimostrato "capacità intuitive e fermezza nelle scelte. Il nostro candidato - spiega Alternativa Civica - ha già dato la disponibilità a ritirarsi dall’eventuale candidatura ove, nel centrodestra, venga concordemente individuato un unico candidato. Ciò è dovuto al fatto che ad oggi i nomi trapelati non presentano le condizioni oggettive sulla propria candidatura. Se queste condizioni nell’arco di un breve lasso di tempo, fossero verificate fattibili e il candidato prescelto rappresentasse l’unione del centrodestra, il nostro gruppo sarà il primo a sostenerlo, ritirando la propria candidatura".

"Il programma che noi porteremo avanti e che sarà spiegato nei minimi particolari quanto prima - continua Alternativa Civica -, sarà semplice e snello, di facile lettura, senza sogni o voli pindarici, solo ed esclusivamente basato sulle reali possibilità di opere e operazioni fattibili, nell’esclusivo interesse della città, delle categorie che ci operano e dei cittadini tutti. In primis sicurezza, valutando tale parola nella sua totale interezza, questuanti, accattoni e chi non ha un regolare permesso di soggiorno, giustificato da un reddito autonomo o da un posto di lavoro, sarà e dovrà essere allontanato. Con questo non vogliamo escludere o ignorare la solidarietà, però gli stesi individui dovranno essere controllati e disciplinati a seconda delle norme di buon senso. Le nostre leggi dovranno essere le loro. Il centro storico dovrà ritornare ad essere il fiore all'’occhiello della nostra provincia, incrementando le attività tipiche del nostro territorio, e facendo dell’arredo e del decoro urbano uno status symbol non oggetto di personalismi e di amicizie. Il piano delle funzioni, concordate con tutte le categorie, dovrà essere la linea guida di questo sviluppo".

"Le periferie a lungo dimenticate, nonostante le tante promesse elettorali e mai riqualificate, dovranno diventare, con progetti mirati e non casuali, luoghi sicuri dove abitare e dove poter trascorrere il proprio tempo libero, riqualificando parchi – giardini e luoghi di aggregazione. La viabilità dovrà essere una volta per tutte, al di fuori dell’attesa degli assi viari che ci impegneremo a portare avanti con decisione, rivista completamente con anche la realizzazione dell’alternativa di via di Salicchi e la viabilità alternativa a via Vecchia Pardini, come già presentata dal nostro gruppo. Interventi di manutenzione saranno programmati annualmente e sistematicamente realizzati nell’arco del quinquennio, senza che vengano realizzati alla fine del mandato solo ed esclusivamente a scopo elettorale. Un programma serio per la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici che rappresentano il luogo di crescita culturale delle future generazioni. Turismo: creazioni di eventi culturali e musicali da suddividere nell’arco dell’anno. Recupero di immobili in disuso per la creazione di luoghi di aggregazione giovani. Agevolazioni fiscali per chi vuole intervenire e recuperare il patrimonio edilizio esistente ampliando le stesse facilitazioni anche a chi volesse intraprendere nuove attività imprenditoriali sul territorio".