Lucca, 30 novembre 2017 - Sgominata una banda di rumeni trasfertisti dediti ai furti in abitazione e un ulteriore connazionale tratto in arresto per rapina: nel complesso quattro cittadini stranieri sono finiti in manette nell'ambito di due distinte operazioni, entrambe condotte dai Carabinieri, quasi in simultanea, nel territorio del Comune di Capannori, nella giornata di mercoledì. Nel primo caso un cittadino rumeno di 32 anni, già gravato da numerosi precedenti, è stato tratto in arresto per il reato di rapina ai danni di un bar ubicato nella frazione di Gragnano. Lo straniero, in compagnia di un complice, allo stato ricercato, aveva già asportato l'intero contenuto di una slot machine presente nel locale, pari a 400 euro, quando vistosi scoperto, per cercare di guadagnarsi la fuga, ha aggredito il proprietario del bar con il quale ingaggiava una colluttazione, per la quale il commerciante riportava anche una lieve lesione al torace. L'immediato intervento dei Carabinieri, prontamente avvertiti dalla moglie della vittima, ha consentito di bloccare il rumeno e recuperare l'intera refurtiva.

Quasi contestualmente, sempre nel comune di Capannori, questa volta nella frazione di Camigliano, i Carabinieri ricevevano la segnalazione di un'auto sospetta ferma lungo il ciglio della strada. l militari, rintracciato il veicolo, appuravano che all'interno vi era una giovane donna, di 36 anni, rumena, successivamente tratta in arresto per il reato di furto in abitazione in concorso, che alla vista dei Carabinieri tentava di nascondersi. Gli operanti hanno da subito sospettato che la stessa non fosse sola e riuscivano ad individuare l'appartamento all'interno del quale i complici, questa volta un connazionale di anni 38 unitamente a due donne, tra cui una ragazza appena 18enne, stavano commettendo un furto ai danni di un anziano di 82 anni. Nella circostanza i tre, forti della presenza della donna che faceva da palo, avevano circuito l'anziano per avere accesso alla casa e mentre la più giovane lo distraeva al piano di sotto fingendosi una cartomante, il compagno insieme all'altra donna rovistavano dell'abitazione, cercando di impossessarsi del denaro e degli altri preziosi presenti. L'intervento dei Carabinieri ha permesso di fermare l'uomo e la ragazza 18enne, nonché di recuperare parte del denaro che avevano già sottratto. Entrambi sono stati arrestati per furto in abitazione in concorso insieme alla donna controllata all'inizio.

Le due operazioni positivamente concluse rientrano in una mirata attività di controllo del territorio, in atto da alcune settimane, che ha messo nel mirino la Piana, per frenare la criminalità nelle fasce orarie di maggiore sensibilità. Importante nell'occasione, l'intuito dei Carabinieri ad approfondire il controllo della donna rumena che faceva da vedetta e, soprattutto, la collaborazione dei privati cittadini, la cui semplice segnalazione di un'auto sospetta, ha consentito di neutralizzare una rete di stranieri dedita ai furti in abitazione, in trasferta nella provincia di Lucca. Un ruolo fondamentale nell'attività di contrasto quotidianamente svolta dall'Arma dei Carabinieri, soprattutto nelle località periferiche della provincia, particolarmente estese, dove le stazioni costituiscono il solo presidio di polizia presente, è l'interazione tra loro dei cittadini residenti, anche mediante gruppi di WhatsApp creati ad hoc, nei quali avviene uno scambio di notizie, informazioni, impressioni o quant'altro di anomalo da ogni cittadino rilevato che successivamente un coordinatore filtra e invia all'Arma dei Carabinieri.