Lucca, 29 novembre 2017 - Colpi di piccone contro la persiana di casa e un autentico tuffo al cuore per un’intera famiglia, in quel momento sotto le coperte. E’ stata una notte di puro terrore in via Vecchia Pisana a Sant’Anna. Qui, con la complicità del buio, una gang di malviventi ha cercato di sfondare l’ingresso di un’abitazione per entrare a rubare. I forti colpi inferti dai balordi alla persiana della casa hanno fatto tuttavia svegliare di soprassalto una giovane donna che dormiva in casa con le figliolette di sei anni e sua madre, la nonna delle piccole, che per lo spavento ha accusato un malore

Ma è stato proprio grazie alle grida delle due donne che i ladri – i quali con tutta probabilità pensavano che in casa non ci fosse nessuno – hanno scelto di darsela a gambe saltando a bordo di un’auto parcheggiata davanti al portone. Il padre delle due bambine, una guardia giurata, in quel momento si trovava fuori. Sono state così la moglie e l’anziana ad avvertire la polizia ma, un attimo dopo, la nonna si è sentita male. Per fortuna nulla di grave, solo un leggero malore dovuto allo choc, ma l’episodio ha comunque spaventato un’intera comunità che da tempo ormai è costretta a fare i conti con un’ondata di furti e raid nelle case. La situazione, nella Piana, appare sempre più critica con un’escalation di casi che toglie il sonno agli abitanti. Un altro tentativo di furto, sempre a Sant’Anna, risale infatti ad appena due sere fa. Un raid che sembra la fotocopia di quello di ieri notte. I ladri infatti avevano tentato di forzare l’ingresso di un’altra casa ma sono stati disturbati da qualcosa, forse dalle luci di un’auto o dal passaggio di qualcuno, e hanno dovuto abbandonare i loro intenti.

La banda delle casseforti ha colpito invece ancora in una villetta in via della Chiesa in località Massa Macinaia, nel comune di Capannori. In questo caso, purtroppo, i malviventi sono riusciti nel loro intento e i proprietari, accortisi solo nel tardo pomeriggio di lunedì del furto – consumato tra le 13 e le 19 – hanno dato l’allarme chiamando i carabinieri. I ladri, individuata la cassaforte, l’hanno aperta subito utilizzando con una mola. Dentro tuttavia non c’era alcun oggetto di valore ma i malviventi, prima di fuggire, hanno voluto comunque fare un ultimo tentativo mettendosi a frugare negli armadi e aprendo tutti i cassetti. Purtroppo qui qualcosa hanno trovato: alcuni gioielli che si sono messi in tasca prima di darsela a gambe