Lucca, 11 agosto 2017 - Sono spuntati dal nulla, due con il volto travisato e uno a volto scoperto, stringendo tra le mani un bastone, giusto per mettere in chiaro le loro intenzioni. Il ragazzo che se li è trovati di fronte non se l’è fatto dire due volte: ha consegnato alla gang il suo i-phone, il denaro e i documenti che aveva nel portafogli e se l’è data a gambe per evitare guai peggiori.

Un agguato in piena regola, andato in scena giovedì notte intorno all’una alla sortita San Frediano. La vittima, un lucchese di vent’anni, stava rientrando a casa a piedi dopo aver trascorso la serata a casa della fidanzatina e il «commando» ha approfittato del buio per tendergli una trappola in cui è caduto senza poter opporre resistenza. Il giovane è tornato dalla fidanzata, le ha raccontato ciò che gli era accaduto pochi istanti prima e, su consiglio della ragazza, ha telefonato al 112. Insieme ai carabinieri del Norm il ragazzo è tornato sul luogo del misfatto per ricostruire le circostanze e le modalità esatte dell’assalto. I militari dell’Arma, di lì a poco, anche grazie alle preziose indicazioni fornite dal ventenne sono riusciti a rintracciare i tre autori della fulminea razzia, che dopo aver colpito si erano dati alla fuga in direzione di via Carlo del Prete.

Con una certa sorpresa i carabinieri non si sono imbattuti in una banda di esperti criminali ma in tre sbarbatelli addirittura minorenni, di origini albanesi secondo quanto si è appreso. Proprio per via della loro minore età, i tre sono stati denunciati a piede libero al tribunale dei minori di Firenze ma non è stato possibile procedere all’arresto in flagranza di reato perché dall’agguato era ormai trascorso un certo intervallo di tempo. L’accusa, nei loro confronti, è di rapina. Sono stati subito recuperati e restituiti al legittimo proprietario tanto l’i-phone (particolarmente costoso, visto che si trattava dell’ultimo modello in commercio), il denaro e i documenti che gli erano stati sottratti poco prima.

Un episodio di per sè allarmante che riporta sotto le luci delle ribalta una questione già più volte dibattuta: la pericolosità, specie nelle ore notturne, dei «varchi» tra le Mura, che con il favore dell’oscurità offrono riparo a balordi e malintenzionati di ogni genere. In particolare è proprio la sortita di San Frediano ad essere ritenuta una delle più pericolose, specialmente per le donne. Una di quelle, insomma, da cui tenersi alla larga al calar del sole se non si vuol correre il rischio di fare brutti incontri che possono costare davvero caro. Anche più di un «semplice» i-phone.