Lucca, 7 agosto 2017 - Ha perso il controllo della sua moto ed è scivolato sull’asfalto finendo la sua corsa contro un palo. Un impatto tremendo, che non gli ha lasciato speranza. È morto così, nella tarda serata di ieri Daniele Lazzarini, motociclista di 57 anni di Vecchiano, il secondo centauro a perdere la vita sulle strade lucchesi nel giro di una manciata di giorni.

L’uomo stava percorrendo la statale del Brennero, da Ponte a Moriano in direzione del capoluogo, in sella alla sua Bmw 1200. All’altezza della rotatoria dell’Acquacalda, per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia municipale (i rilievi sono proseguiti fino a tarda notte) il motociclista è finito a terra, piombando rovinosamente sui cartelli stradali.

Come una scheggia impazzita ha attraversato tutta la carreggiata, senza poter fermare in alcun modo quella tragica traiettoria che l’ha portato a schiantarsi contro un palo. Nell’impatto il centauro ha riportato un trauma cranico, purtroppo fatale. A nulla sono valsi i disperati tentativi di prestargli soccorso da parte di un equipaggio della Croce Verde.

L’uomo è spirato durante il trasporto in ospedale. Quella di ieri sera è la terza vittima sulle strade lucchesi in pochi giorni. Giovedì, a San Lorenzo a Vaccoli, nell’incidente tra la sua moto Aprilia e un pick-up Nissan era morto il meccanico Diego Da Prato, 46 anni. Venerdì sera, a Montecarlo, Francesco Alfredo Brega era stato invece falciato da un’auto mentre camminava sul ciglio della carreggiata.