Porcari (Lucca), 29 dicembre 2017 - L'incendio di Porcari è stato domato soltanto dopo un'intera notte di lavoro da parte dei vigili del fuoco. Una lotta serrata contro le fiamme che si sono sviluppate intorno alle 20.45 di giovedì 28 dicembre. Con le prime luci dell'alba il paesaggio era spettrale: del capannone restavano solo le mura, la struttura ha subito gravi danni. E intanto si profila l'incubo amianto. Come informa il sindaco di Porcari, che ha fatto velocemente analizzare le sostanze presenti sul tetto, c'è la conferma della presenza di amianto.

Le maestranze del calzaturificio Rox, aggredito dalle fiamme, hanno cercato di salvare il salvabile. Porcari ha vissuto dunque una notte molto difficile, con polizia e carabinieri a seguire le operazioni insieme al sindaco Fornaciari. Resta l'incognita inquinamento. 

"Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali da parte di Asl e Arpat - scrive il sindaco su Facebook - ma si consigliano le seguenti misure precauzionali: non consumare i prodotti dell'orto se non abbondantemente lavate; tenere porte e finestre ben chiuse; non stendere biancheria all'esterno; persistere il meno possibile all'esterno evitando attività ricreative; nel caso di ricaduta di ceneri lavare con acqua corrente terrazzi, davanzali eccetera".

Fino alla mattina sono stati 26 i pompieri e otto i mezzi impegnati nello spegnimento. Lunghe le operazioni di bonifica, particolarmente delicate perché i ritorni di fiamma in questi casi sono sempre possibili.