Lucca, 8 febbraio 2018 - Dalle intercettazioni che emergono nell'indagine su ciclismo e doping, indagine partita da Lucca che ha portato a sei arresti e 17 indagati, emergono dei passaggi che colpiscono particolarmente. Eccone alcuni.

SCANDALO DOPING, ARRESTI NEL CICLISMO. L'INDAGINE PARTITA DALLA MORTE DI LINAS RUMSAS

L'APPELLO DEL PROCURATORE: "COLLABORATE SUBITO" (video)

Le intercettazioni:

(Parlano fra i ciclisti): - "Sai qual è il problema? Che tu lo fai nella pancia, no... E il problema è che se si aggancia a una pallina di grasso ti resta lì, capito il problema..."

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- "Lui ti rimette in sistema un pochino... Non è nulla... E che caz..."

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- "Comunque... comunque... 30mila... così è brutto proprio...".

"Da dividere?"

"No, dico, una volta ne ho fatte pure di più".

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- "Ma qualcuno l'ho guardato negli occhi e gli ho detto: ma sei di fuori? Ma se me lo fa un vecchio marcio di 25 anni lasciamo perdere... Lasciamo perdere. Ma i bimbetti no eh... ".

Sulla vicenda, le aziende Altopack e Eppela, che in passato hanno sponsorizzato la squadra, dichiarano la loro estraneità alla vicenda. La Altopack spa, azienda leader nella produzione di impianti per il packaging alimentare, «fa presente di non avere più rapporti con le associazioni sportive dilettantistiche coinvolte nell'indagine della Procura della Repubblica di Lucca sul doping nel ciclismo dilettantistico. Fa inoltre presente di avere espressamente diffidato le predette associazioni dall'uso del marchio e del nome Altopack già dallo scorso mese di novembre 2017».

Il marchio Eppela non ha niente a che vedere con l'inchiesta che ha portato agli arresti per doping nel mondo del ciclismo dilettantistico. A precisarlo e' Anteprima srl, la societa' di Lucca proprietaria del marchio Eppela, all'epoca dei fatti sponsor della societa' ciclistica di Lucca coinvolta nell'inchiesta. "Sui media si sta facendo erroneamente riferimento ad Eppela nella denominazione della societa' sportiva cui i fatti sono stati contestati. Eppela infatti - afferma l'avvocato Paola D'Agostino, legale della societa' - e' stato soltanto uno sponsor, peraltro minore, della stagione 2016/2017. Infatti il marchio Eppela non e' stato mai inserito nella denominazione sociale. Inoltre, come anche ribadito piu' volte dalle autorita' nel corso della conferenza stampa di oggi, gli sponsor sono risultati totalmente estranei alle vicende".