Lucca, 9 gennaio 2018 -  IL PICCO influenzale è alle porte, e al pronto soccorso del San Luca è già in atto il primo assalto. «La situazione non ha ancora raggiunto il livello di guardia – rassicura l’Azienda Usl Toscana nord ovest – oltre al quale era stata programmata, sulla base di una delibera della giunta regionale, l’attivazione del piano per la gestione del sovraffollamento del pronto soccorso. Al momento il Pronto Soccorso del San Luca sta rispondendo in maniera adeguata al maggior carico di lavoro, dovuto ai carici di influenza negli ultimi giorni. Infatti non si sono rilevate criticità per ricoveri in turno medico, grazie a una buona organizzazione del servizio e all’impegno profuso da tutto il personale». Il virus sta già costringendo a letto centinaia di lucchesi, con riflessi tangibili nei luoghi di lavoro.

CERTIFICATI a pioggia anche nelle scuole superiori, che oltretutto in queste ore sono alle prese con gli scrutini funzionali alla prima pagella. Solo all’Itc ieri mattina mancavano all’appello ben 10 professori. Febbre alta, complicazioni a livello respiratorio o gastro-intestinale: l’influenza quest’anno porta con sè un bel carico di «nemici», è più invasiva e anche più duratura. I casi si affacciano al Pronto Soccorso e la situazione peggiorerà nei prossimi giorni. Per questo l’azienda sanitaria è pronta a attivare il cosiddetto «piano di sovraffollamento», che nei giorni scorsi ha sollevato alcune critiche da Cgil e Uil. «Il piano – puntualizza l’azienda sanitaria – sarà attivato quando verranno superati determinati parametri di attesa per gli utenti e permette l’utilizzo di un numero maggiore di posti letto in area medica ed il ricorso a personale aggiuntivo in grado di fronteggiare l’emergenza influenza». «L’obiettivo prioritario – spiega l’Asl – è quello di mantenere un alto livello di qualità ed efficienza delle cure in ospedale, nel caso in cui si registrasse un incremento critico sia dell’affluenza che della permanenza dei pazienti all’interno del Pronto Soccorso». Prevenirla si può? Il vaccino è il metodo scientifico, in più ci sono le accortezze utili e non sempre note. Come bere spesso perchè aiuta la mobilità e quindi l’efficacia degli anticorpi naturali.

Laura Sartini