Lucca, 7 gennaio 2014 - Nell’ambito di una meticolosa attività investigativa finalizzata alla repressione delle intestazioni fittizie di veicoli, la Polizia Stradale di Lucca ha individuato 3 imprese, attive sul territorio, alle quali risultava intestato un ingente numero di autoveicoli che è stato riscontrato non essere nella loro disponibilità. L’indagine è scaturita dalla necessità di arginare il fenomeno delle intestazioni fittizie, che potrebbe consentire al reale utilizzatore del veicolo di rimanere sconosciuto consentendogli così di eludere eventuali sanzioni e, in casi più gravi, di non essere collegabile al veicolo utilizzato per commettere reati o eventualmente coinvolto in incidenti stradali con fuga.


Le tre imprese, intestate a tre cittadini rumeni, G.I. di anni 39, nato in Romania e residente a Lucca, C.D.S. di anni 27, nato in Romania e residente a Saltocchio e I.C.R. di anni 28, nato in Romania e residente anch’egli a Saltocchio, risultavano sulla carta svolgere regolare attività di compravendita di autoveicoli on-line o a mezzo di giornali e telefono. Tutte avevano sede legale a Lucca in via Delle Tagliate 613/A (area campo nomadi) dove non è stata riscontrata, in realtà, alcuna attività d’impresa, né la presenza di sedi, uffici o tantomeno dei veicoli.
Alle  attività e rispettivi titolari risultavano intestati ben 218 veicoli in merito ai quali nemmeno gli interessati hanno saputo dare conto degli effettivi utilizzatori. A carico delle predette attività sono state contestate  221 violazioni amministrative per un ammontare di oltre 115.000 euro.
La prima conseguenza delle violazioni sarà la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico dei veicoli interessati ai quali verrà inibita la circolazione. Sono in corso ulteriori approfondimenti sui veicoli in questione, di varia tipologia e cilindrata,  alcuni dei quali coinvolti in episodi di illecito sul territorio nazionale o sottoposti a sequestro perché circolanti con polizze assicurative falsificate.