Lucca, 9 novembre 2013 - LA PREMIAZIONE della terza edizione del Premio Giornalistico Arrigo Benedetti si è svolta ieri mattina a Barga. Un’iniziativa nata nel 2010 per celebrare il centenario dalla nascita del giornalista lucchese che seppe portare, con la sua professionalità e memorabile lezione umana, innovazione in quanto a forma e contenuti di un giornale. I giornalisti premiati durante questa terza edizione del «Benedetti» sono stati per la sezione premio speciale (che lo scorso anno andò a Nello Ajello ricordato con affetto anche ieri mattina), il direttore del Corriere Fiorentino Paolo Ermini. Con lui il premio Benedetti è andato al nostro caposervizio, Remo Santini, da undici anni alla guida della redazione lucchese de La Nazione.
 

A SALUTARLI e a consegnare loro i riconoscimenti il sindaco di Barga Marco Bonini, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, l’assessore alla cultura Giovanna Stefani e Arrigo Benedetti jr., ma anche altre autorità come il Prefetto di Lucca, Giovanna Cagliostro e il senatore Andrea Marcucci. Santini ha dedicato il premio all’intera redazione lucchese de La Nazione, elogiando il lavoro di tutti e ricordando le difficoltà che anche (e forse ancora di più) in una redazione di provincia, si hanno per garantire giornalmente una informazione libera e non condizionata dai poteri esterni. «Un motto di Benedetti era: più giornalismo e meno ideologia — ha detto Santini — Io aggiungo più coraggio anche nel giornalismo locale. Meno compiacenza nei confronti dei poteri e delle lobby, perché il nostro mestiere è quello di risvegliare la coscienza civile dei lettori». «Il giornalismo — ha affermato invece Ermini - deve svolgere principalmente il ruolo di fornire una informazione veritiera all’opinione pubblica per permettere a questa di maturare le proprie idee». Prima dei riconoscimenti consegnati ai due giornalisti, la premiazione, come consuetudine, dei migliori articoli giornalistici realizzati dalle scuole superiori.

TRA GLI ELABORATI valutati dalla giuria il primo premio per la sezione «licei» è andato a Frida Susy Maria Morganti del liceo classico Ariosto di Barga con il suo articolo «Mind the gap. Disinnescare con il dialogo il conflitto generazionale». E’ stato invece il pezzo dal titolo «Sono fuori: cronache di un superstite» di Lorenzo Toni dell’Itc Magri di Barga, il migliore per la sezione Tecnico-professionale. Infine un altro riconoscimento giornalistico. Il Comune di Barga ha infine consegnato una targa al direttore del giornale di Barga, Luca Galeotti, per i suoi venti anni alla guida del periodico.